In Umbria è tornato il Premio “Future Female. Welfare e sostenibilità del lavoro femminile”. La mission è quella di premiare le imprese virtuose che hanno investito nel welfare per la parità di genere, come presupposto per uno sviluppo sostenibile, di crescita e competitività. Le candidature entro il 30 dicembre 2025.
Donne e lavoro, un binomio che in Umbria viene promosso su più fronti.
La Consigliera di Parità della Regione Umbria e l’Associazione Sovrapensiero, a Perugia, hanno presentano la V° edizione del Premio ‘Future Female. Welfare e sostenibilità del lavoro femminile’ realizzato per premiare le imprese virtuose che hanno investito nel welfare per la parità di genere, come presupposto per uno sviluppo sostenibile, di crescita e competitività.
Il Concorso-Premio vuole promuovere l’implementazione di politiche di welfare sul lavoro al fine di eliminare le asimmetrie di genere ancora presenti nelle imprese che hanno sede nella Regione Umbria e creare un percorso di sensibilizzazione rivolto all’armonizzazione tra vita privata e vita lavorativa delle donne.
La mission dei promotori è anche quella di essere uno stimolo a riconoscere e sollecitare l’affermazione di una nuova cultura aziendale, realmente in grado di ascoltare e accogliere il potenziale femminile.

Alla conferenza stampa, moderata dalla giornalista e vicepresidente dell’associazione Sovrapensiero Donatella Binaglia, oltre agli assessori con delega alle pari opportunità, Simona Meloni, e Costanza Spera, rispettivamente della Regione Umbria e del comune di Perugia, hanno partecipato la Consigliera di parità della Regione Umbria, Rosita Garzi e la presidente dell’ Associazione Sovrapensiero Elena Capuccella.
“Il Future Female – ha detto Capuccella a Teleambiente – continua ad andare avanti ed anno dopo anno le iscrizioni aumentano. Questo ci fa molto piacere perché significa che è un tema molto sentito e questo solco, che noi abbiamo tracciato indagando, anni fa, questo binomio donna-lavoro, fonte ancora di arretratezza purtroppo nella nostra regione, ha portato i suoi frutti, perché molte aziende hanno investito nel welfare al femminile valorizzando i talenti delle donne che hanno in azienda”.
“Abbiamo conosciuto delle realtà, presenti in Umbria, che non tutti conoscevano – ha evidenziato Elena Capuccella – ce ne sono tante e speriamo che ne siano sempre di più e per effetto domino auspico che questa cosa porti azioni sempre più incisive in tal senso”.
“Molte aziende – ha aggiunto – grazie al nostro premio, hanno ottenuto la certificazione di genere. Quest’anno oltre alle imprese private e a quelle dalla pubblica amministrazione, tramite CUG (Comitato Unico di Garanzia delle Pubbliche Amministrazioni della Regione Umbria), abbiamo dedicato una classifica a parte alle Cooperative Sociali perché abbiamo visto che, anno dopo anno, anche loro si sono presentate”.
“Quest’anno – ha concluso Elena Capuccella– ci sono nuovi ingressi, come quello di Sviluppumbria, anche nel comitato valutatore del premio, e questo ci fa molto piacere. E poi abbiamo sempre Confindustria, la Camera di Commercio dell’ Umbria, esponenti del mondo bancario, del mondo imprenditoriale e del mondo economico”.
Il Comitato di Valutazione è così composto: Presidente, Consigliera di Parità della Regione Umbria Rosita Garzi; VicePresidente, Presidente dell’Associazione Sovrapensiero, Elena Capuccella; Segretario verbalizzante, Ufficio della Consigliera di Parità, Antonello Dionigi.
Consiglieri del Comitato di Valutazione: Direttore Sviluppo Economico Regione Umbria- Adriano Bei; Presidente del Centro Pari Opportunità Regione Umbria, Federica Moretti; Consigliera di parità provincia di Perugia, Elena Bistocchi; Consigliera di parità provincia di Terni, Vittorina Sbaraglini; Sviluppumbria, Presidente Luca Ferrucci; Confindustria Umbria, Sez. territoriale di Perugia, Presidente Federico Malizia; GAL Trasimeno Orvietano- Direttrice Francesca Caproni; GAL Media Valle del Tevere- Presidente Eridano Liberti; Camera di Commercio dell’Umbria, Comitato Imprenditoria Femminile – Vice Pres. Claudia Franceschelli; Acacia Group- Ceo & Founder Francesco Pace; We Are Team, Banca Generali- Financial Planner Tiziano Sordini.
La premiazione è prevista nell’ambito di una cerimonia pubblica, entro il mese di Aprile 2026.
Per candidarsi va scaricato l’Avviso Pubblico sulla sezione dedicata alla Consigliera di Parità sul portale della Regione Umbria (https://www.regione.umbria.it/lavoro-e-formazione/consigliera-di-parita/avvisi1) e compilato il modello (A-B-C) della domanda di partecipazione, entro il 30 dicembre 2025. (con possibilità di proroga).
Il tutto va inviato all’indirizzo:consparita@regione.umbria.it.


