Permetterà la prevenzione e il monitoraggio degli incendi il progetto nato dalla collaborazione tra Legambiente e INWIT. Su cinque torri di telecomunicazione presenti a ridosso della Riserva Naturale di Monte Mario e del Parco Urbano del Pineto sono state installate 6 videocamere smart e 5 gateway che saranno in grado di rilevare tempestivamente ogni principio d’incendio.
La zona che sarà così protetta è vasta 500 ettari, come 700 campi di calcio.
Legambiente ricorda che nel Lazio, “da inizio anno al 18 luglio 2025 sono bruciati 696 ettari con 28 incendi. E per quanto riguarda le aree Natura 2000, il Lazio conta 279,44 ettari percorsi dal fuoco con 13 incendi.”
Grazie all’intelligenza artificiale le telecamere sono in grado di di distinguere il fumo dei camini o di un barbecue da quello degli incendi. Sarà possibile individuare il fumo fino a 5 km di distanza.
“Le nostre infrastrutture digitali sono alleate del territorio nella tutela della biodiversità e dell’ambiente. L’installazione sulle nostre torri di videocamere intelligenti e gateway con AI, infatti, conferma il valore strategico delle nostre infrastrutture: oltre ad abilitare la connettività mobile multi-operatore possono essere protagoniste di attività di monitoraggio del territorio e ambientale anche per prevenire gli incendi”, ha commentato Michelangelo Suigo Direttore Relazioni Esterne, Comunicazione & Sostenibilità di INWIT.
Le infrastrutture digitali e condivise di INWIT tornano protagoniste nella lotta agli incendi: parte il nuovo progetto di prevenzione e monitoraggio in collaborazione con @Legambiente e @EnteRomaNatura nella riserva naturale di Monte Mario e nel Parco Urbano del Pineto a Roma,… pic.twitter.com/zWY2ze5klg
— INWIT (@INWIT_Official) August 4, 2025
“Dopo il progetto di prevenzione e monitoraggio incendi avviato la scorsa estate in Abruzzo, ora con INWIT ci spostiamo nella Capitale – commenta Giorgio Zampetti, Direttore Generale di Legambiente – Per vigilare sulla Riserva Naturale di Monte Mario e il Parco Urbano del Pineto, due luoghi simbolo di Roma da sempre cari a cittadini e turisti, oltre che patrimonio di biodiversità prezioso e strategico per la città. Purtroppo, il rischio incendi anche per i parchi e le aree verdi urbane è sempre più alto.”
A luglio 2024- continua Zampetti– un vasto incendio ha distrutto una parte di Monte Mario, una ferita ancora visibile oggi, che ci ricorda l’urgenza di investire nella prevenzione incendi e di prevedere maggiori risorse per il verde urbano. Una prevenzione che si può portare avanti anche con l’aiuto della tecnologia e dell’intelligenza artificiale come dimostra l’attività che stiamo portando avanti con INWIT”.
“Siamo favorevoli all’introduzione di innovazioni tecnologiche che possano contribuire in modo concreto alla tutela del patrimonio naturale. Le attività previste si integrano pienamente con le azioni già in corso da parte di RomaNatura per la prevenzione degli incendi boschivi, nel solco delle attività pianificate e operative già adottate dall’Ente”, lo dichiara il Direttore dell’Ente Regionale RomaNatura, Emiliano Manari.


