I primi dati preliminari indicano livelli di inquinanti al di sotto dei limiti di legge applicabili, con un solo lieve incremento delle polveri sottili rilevato da una centralina fissa situata a circa 3,3 km dal luogo dell’incendio.
È allerta ambientale in provincia di Salerno dopo un devastante incendio che ha distrutto la sede della Sonoco Metal Packaging, azienda specializzata in imballaggi metallici con sede a Nocera Superiore. Le proporzioni del rogo, divampato nella tarda serata di mercoledì 24 settembre, sono state tali da causare addirittura il crollo dell’ala di un capannone destinata alle vernici.
Sul posto sono intervenute sei diverse squadre dei Vigili del fuoco, con rinforzi arrivati anche da Mercato San Severino e Salerno, supportate da quattro autobotti e un’autoscala. Oltre a domare le fiamme per tutta la notte, evitando che si estendessero anche ad altre strutture e abitazioni situate nelle immediate vicinanze, i Vigili del fuoco hanno effettuato le necessarie operazioni di bonifica, di concerto con le forze dell’ordine, i tecnici dell’Enel a causa della presenza di cabine di riduzione in quell’area e il personale di Arpa Campania.
Sono ovviamente partite subito le prime rilevazioni della qualità dell’aria, perché si teme per l’ambiente e la salute dei cittadini a causa del rogo che ha interessato oggetti metallici e composti chimici, con una probabile produzione ed emissione di diossine e altri inquinanti nocivi. Un campionatore mobile ad alto volume è stato installato nei pressi dell’area, per monitorare le concentrazioni di diossine, furani e policlorobifenili (PCB) dispersi in atmosfera, mentre un altro campionatore piazzato nello stesso sito monitorerà i livelli di polveri sottili PM10. Oltre alle centraline mobili, Arpa Campania ricorrerà anche a quelle fisse più vicine all’area, cioè quella di Nocera Inferiore (a poco meno di tre chilometri di distanza) e quella di Cava de’ Tirreni (a circa 3,3 km). Una volta attesi tempi tecnici necessari per ottenere i primi dati preliminari, non risultano concentrazioni di inquinanti superiori ai limiti di legge applicabili, con un solo lieve incremento delle polveri sottili rilevato a Cava de’ Tirreni, ma il monitoraggio prosegue per ricavare informazioni sempre più dettagliate.
Intanto, a scopo precauzionale, il sindaco di Nocera Superiore, Gennaro D’Acunzi, ha emanato un’ordinanza in cui si invita la popolazione a chiudere porte e finestre, non utilizzare condizionatori e impianti di ventilazione ed evitare di sostare in aree interessate dal fumo. L’unica notizia positiva, al momento, è che nel rogo non ci sono state persone coinvolte.


