Animali bastonati, seviziati e uccisi senza pietà: l'inchiesta choc nei macelli dell'Argentina

Animali bastonati, seviziati e uccisi senza pietà: l’inchiesta choc nei macelli dell’Argentina

Tabella dei Contenuti

Nuova inchiesta choc di Animal Equality nei macelli dell’Argentina tra animali appesi a testa in giù, colpiti con bastoni e sgozzati senza pietà.  

Animali appesi a testa in giù, colpiti con bastoni e sgozzati senza pietà. Queste alcune delle immagini dell’inchiesta choc di Animal Equality nei macelli di Buenos Aires, in Argentina, nell’America del Sud. Protagonisti delle pratiche tanto dolorose quanto illegali documentate tra novembre e dicembre 2024 sono bovini e suini pronti a finire sulle nostre tavole.

Carne che, dopo interminabili giornate all’interno di container refrigerati, sbarca nell’Unione Europea. Non a caso, secondo Eurostat, l’Argentina è il principale esportatore del 53% di bistecche bovine nel Vecchio Continente tra i Paesi del Mercosur, cioè del Mercato Comune dell’America del Sud. Tradotto: oltre una fettina su due presente nei supermercati dell’Unione Europea arriva da Oltreoceano.

A sconvolgere gli investigatori dell’organizzazione non governativa (ONG), però, sono le condizioni di detenzione del bestiame abbattuto senza il rispetto delle leggi a tutela non solo della salute dei consumatori, ma anche del benessere degli animali. Ed ecco allora maiali colpiti da martelli, mazze e pungoli elettrici perfino nei genitali. Incommentabile, inoltre, lo stordimento di una mucca già a testa in giù bastonata più e più volte.

Comportamenti che, oltre a essere moralmente inaccettabili, rappresentano una violazione della legge argentina numero 18.819 del 2 novembre 1970. Già presentata, proprio per questo, una denuncia alle Autorità Locali impegnate ad analizzare le clip raccolte.

Gli animali sfruttati per il consumo umano sono esseri senzienti e meritano di vivere senza le sofferenze provocate dall’industria zootecnica“, commenta il Direttore Esecutivo di Animal Equality Italia, Matteo Cupi.

Animali, ecco come l’Argentina alleva i cavalli destinati al macello

Qualcuno ha profonde ferite alle zampe, qualche altro disidratato e denutrito zoppica alla ricerca di acqua e cibo e qualche altro ancora riceve bastonate senza motivo. Sono i cavalli detenuti negli allevamenti intensivi dell’Argentina, in America del Sud, e pronti ad arrivare sulle tavole dei cittadini dell’Unione Europea.

A mostrare l’orrore, l’ennesimo, è un’inchiesta di Animal Welfare Foundation (AWF), in collaborazione con Tierschutzbund Zürich (TSB). Un vero e proprio inferno nonostante l’adesione dei macelli al “Project Respectful Life” della Federation of Belgian Meat Npo (Febev) e della University of Leuven per garantire il benessere degli equini. L’indagine del 2024, però, documenta cavalli a terra morenti, giumente sofferenti a causa della separazione dai cuccioli e puledri sotto le intemperie.

Proprio per questo gli animalisti chiedono alla Commissione Europea lo stop all’importazione di carne dall’Argentina. Già oltre 200.000 le firme raccolte con una petizione su Change.org.

Pubblicità
Articoli Correlati