Io non ho paura del lupo, l'associazione a difesa del signore dei boschi

Io non ho paura del lupo, l’associazione a difesa del signore dei boschi

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A “Sulla Via della Natura”, rubrica di “A Tutto Mondo”, in onda ogni martedì, alle 21:00, su TeleAmbiente, il Presidente di “Io non ho paura del lupo”, Daniele Ecotti, ricorda la mission della sua Associazione di Promozione Sociale (APS) a salvaguardia del signore dei boschi.

Che il lupo sia uno degli animali più affascinanti del pianeta Terra è cosa nota. Giorno dopo giorno, però, Canis lupus, questo il suo nome scientifico, è vittima di fake news, miscredenze e leggende metropolitane. Abbattere alcuni pregiudizi diventa urgente, oggi più che mai, per tutelare il superpredatore all’apice della catena alimentare.

A “Sulla Via della Natura”, rubrica di “A Tutto Mondo”, in onda ogni martedì, alle 21:00, su TeleAmbiente, Daniele Ecotti, Presidente di “Io non ho paura del lupo”, ricorda la mission della sua Associazione di Promozione Sociale (APS) nata nel 2016 a salvaguardia del signore dei boschi: “Obiettivo principale è offrire alle persone gli strumenti per conoscere Canis lupus in particolare e la biodiversità in generale. Soltanto così, gli esseri umani possono coesistere, anzi coabitare, con le altre specie animali con le giuste consapevolezze e senza inutili allarmismi. In natura, ed è bene ricordarlo, il rischio zero verso qualsiasi mammifero, uccello, anfibio, rettile o pesce non esiste. Inoltre, il lupo va tutelato non solo per le attuali generazioni, ma anche per le future generazioni, per il suo ruolo di garante dell’equilibrio degli ecosistemi“.

Diverse le modalità per supportare lo staff di “Io non ho paura del lupo”.

Chiunque, seguendoci, può farsi ambasciatore di conoscenze corrette su Canis lupus. I più volenterosi, inoltre, possono diventare soci dell’Associazione di Promozione Sociale (APS). Sul nostro sito web www.iononhopauradellupo.it, inoltre, le persone possono acquistare gadget etici realizzati da produttori piccoli e locali. Un esempio? I cappelli fatti con la lana recuperata dalle pecore e tinti in maniera naturale”, conclude Daniele Ecotti.

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