Iran, anche a Roma proteste contro uccisioni e arresti di massa

Iran, anche a Roma proteste contro uccisioni e arresti di massa

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In Iran è iniziata una nuova ondata di proteste contro il regime degli Ayatollah, le manifestazioni sono state innescate dalla crisi economica, a queste sollevazioni di piazza le autorità hanno risposto con brutali repressioni del dissenso, uccisioni e arresti di massa.

Secondo i dati raccolti da Amnesty InternationalHuman Rights Watch, tra il 31 dicembre 2025 e il 3 gennaio 2026 almeno 28 persone sono state uccise in 13 città iraniane. Le organizzazioni in difesa dei diritti umani denunciano che alcuni parenti delle vittime sono stati costretti a dichiarare ai mezzi d’informazione statale che le morti erano state dovute a incidenti stradali o erano state causate da altri manifestanti. Queste famiglie hanno dichiarato di avere subito minacce di ritorsioni, tra queste anche la possibilità che i loro cari venissero seppelliti in luoghi segreti se non avessero obbedito agli ordini.

Anche in Italia gli iraniani sono scesi in piazza per sostenere i protestanti in patria e chiedere la fine del regime e il rispetto dei diritti umani. A Roma, davanti all’ambasciata iraniana, i manifestanti hanno scandito lo slogan Donna Vita Libertà.

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