La presentazione ufficiale alla Camera dei deputati: la Piattaforma varata da ISPRA sarà disponibile alla fine dell’estate e consentirà a imprese e operatori finanziari di calcolare e ottenere dati precisi e attendibili dal punto di vista scientifico su emissioni, impatti e rischi.
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ha presentato ufficialmente, alla Camera dei deputati, la nuova Piattaforma per la sostenibilità della finanza e delle imprese. Uno strumento prezioso, che consentirà di perseguire la finanza sostenibile non solo come obbligo normativo, ma anche come opportunità competitiva. Le imprese e gli operatori finanziari, sulla base di indicatori chiave ambientali scientificamente validati, avranno la possibilità di calcolare con precisione le emissioni dirette e indirette, i vari tipi di impatti e i rischi fisici.
La Piattaforma digitale varata da ISPRA sarà operativa e resa disponibile per gli utenti dopo l’estate del 2026. Questo strumento genererà automaticamente gli indicatori previsti dal documento tecnico sulla finanza sostenibile, consentendo di ottenere un gran numero di dati che vengono sempre più richiesti da banche e altri stakeholders. L’obiettivo finale è quello di facilitare l’accesso ai capitali e di promuovere una cultura della sostenibilità non proclamata, ma fondata sulla validità scientifica.
All’evento alla Camera dei deputati, organizzato di concerto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy che ha finanziato la campagna di comunicazione ‘Facciamo Circolare’, hanno partecipato importanti aziende pubbliche e private, dirigenti tecnici, enti e rappresentanti delle confederazioni professionali e delle banche. ISPRA, come ente pubblico di ricerca e protezione ambientale, torna quindi a fornire uno strumento di assoluto valore scientifico ma anche di grande utilità pratica, dopo altre piattaforme come IdroGEO, sul rischio idrogeologico e sui riflessi sui rischi finanziari, o MER, la mappatura integrale dei quasi ottomila km di coste in Italia, che fornisce anche stime precise sull’impatto ambientale del settore marittimo e sui possibili strumenti di mitigazione ambientale e climatica.
“Lo scopo di questa Piattaforma digitale sulla finanza sostenibile è quello di aiutare le imprese, le banche e il mondo creditizio a raccontare questa sostenibilità ambientale, che oggi è fondamentale per poter accedere al credito, per migliorare la reputazione delle aziende e per attrarre le migliori competenze professionali” – ha spiegato Maria Siclari, direttore generale di ISPRA – “Oggi le aziende devono raccontare e devono essere capaci di rappresentare la sostenibilità ambientale. ISPRA mette a disposizione dati e informazioni, ma con questa Piattaforma mettiamo le imprese nella condizione di poter raggiungere direttamente questi obiettivi“.


