Lutto nel mondo dello spettacolo per la morte dell’attore James Van Der Beek diventato popolare per il ruolo di Dawson Leery nella serie televisiva “Dawson’s Creek”.
Sotto i riflettori un attore, mentre tra le mura di casa un marito, un padre, un figlio, un fratello e un amico. James Van Der Beek, star dell’indimenticabile serie televisiva “Dawson’s Creek”, è morto a 48 anni a causa di un cancro al colon. Ad annunciarlo è stata la sua famiglia con un post sui social. Dopo essere stato ricoverato in un hospice a causa dell’aggravarsi della malattia, l’uomo si è spento accanto alla moglie Kimberly Brook e ai sei figli.
Fin da giovanissimo, James Van Der Beek nato l’8 marzo 1977 a Cheshire, nel Connecticut, negli Stati Uniti d’America, ha ottenuto ruoli in teatro e in televisione. La grande fama è arrivata, però, con il ruolo di Dawson Leery nella fiction “Dawson’s Creek” in onda tra il 1998 e il 2003. Un personaggio che ha incarnato aspirazioni, desideri, sogni, delusioni e dolori degli adolescenti degli Anni Novanta. Nonostante l’interpretazione di altri ruoli, l’attore è sempre rimasto associato a quel ragazzo, poco più che ventenne, pronto ad affacciarsi alla vita. Una figura che, di certo, non ha mai rinnegato.
My absolute favorite Dawson’s creek intro and it’s because everyone in the group looked beautiful + it had THE Pacey/Joey moment, the Joey/Dawson rain scene, and Dawson’s flip into the pool which was so cool to me. Shows need to bring back well thought out opening credits. pic.twitter.com/abhriMCTrv
— TAMAM I GUESS (@NadiaKNM1) February 11, 2026
A distanza dalle luci della ribalta, James Van Der Beek, invece, si è dedicato a promuovere le adozioni dei cani dai rifugi. Diversi, tra l’altro, i cuccioli ospitati nella sua abitazione. Nel 2020 l’uomo, dopo avere lasciato la California, si è trasferito in Texas in una casa circondata dalla natura tra cieli azzurri, alberi altissimi e campi verdi.
La scoperta del cancro al colon nel 2023, però, ha scompigliato la tranquillità di una famiglia quasi perfetta. Proprio per questo James Van Der Beek, prima di congedarsi dalla vita, ha sottolineato l’importanza della prevenzione contro una malattia devastante.


