A Porto Pollo, in Sardegna, si è svolta la terza ed ultima gara di qualificazione della competizione di kiteboarding Big Air più importante al mondo, uno degli sport più spettacolari che esistano, che fondono cielo e mare. A vincere è stato l’italiano, campione in carica, Andrea Principi. L’atleta porterà i colori azzurri alla finale di Città del Capo
Grande spettacolo in Sardegna, a Porto Pollo per l’ultima gara di qualificazione al Red Bull King of the Air, la più importante competizione al mondo di kiteboarding Big Air, che avrà il suo culmine, a Città del Capo, in Sudafrica.
I 18 atleti presenti, non si sono risparmiati, hanno sfidato il mare, il vento ed il cielo, offrendo ai presenti trick spettacolari ed atterraggi mozzafiato.

Il vincitore, alla fine di una giornata che ha offerto momenti indimenticabili che resteranno impressi negli occhi degli appassionati di surf è stato Andrea Principi, che ha sconfitto nell’ultimo round Charles Brodel.

L’atleta italiano, originario di Poggibonsi, in Toscana, che gareggiava con una tavola rotta, si conferma così tra i più forti nella disciplina e a Città del Capo, nella finale prevista fra il 22 novembre e il 7 dicembre, sarà chiamato a difendere il titolo di Red Bull King of the Air conquistato lo scorso anno.
Il commento del campione Andrea Principi: “Sono veramente felice per l’evento, sono davvero orgoglioso perché in questo spot mi sento veramente a mio agio, è il mio home spot”.
“Sono tanti anni che vengo qui ad allenarmi – ha detto Principi dopo la vittoria – e le condizioni sono sempre bellissime, oggi è stata una giornata fantastica qui a casa, in Italia, in Sardegna. È davvero bello avere finalmente una gara qui, ed è fantastico che tante persone, da tutto il mondo possano vedere come l’Italia offra condizioni davvero incredibili e spot pazzeschi per questo sport, i venti di qui, si possono paragonare ai venti più estremi, a livello internazionale”.
“La gente in spiaggia è stata fantastica – ha aggiunto Andrea Principi – c’era davvero tanta gente e mi ha dato un sacco di carica. Sono felice anche di vedere in gara molti ragazzi nuovi, soprattutto italiani e spero che questo gli serva da motivazione per spingersi sempre oltre, perché poi da cosa nasce cosa”.
“In finale – ha sottolineato Principi – il livello è stato altissimo ed alcuni atleti mi hanno messo in difficoltà, sono molto fiero di tutti i ragazzi che hanno partecipato: hanno fatto nuove esperienze e questo sicuramente li motiverà”.
La finale a Città del Capo
“Per il King of the Air in Sudafrica sono molto carico – ha riferito ancora il campione di kitesurf – da qualche mese ho cominciato ad allenarmi seriamente per questo evento, l’ho già vinto due volte, ma farò del mio meglio per vincere ancora”.
“La mia tecnica oramai è questa – ha spiegato l’atleta – io faccio le gare per divertirmi, non sento più la pressione e lo stress, ‘il mio l’ho fatto’ ed adesso mi diverto e basta, il mio scopo è anche quello di far emozionare le persone che guardano”.

“Quando si divertono le persone che guardano mi diverto anche io – ha concluso Andrea Principi – e va bene così”.
Stacca il pass per il Sudafrica anche il francese Charles Brodel, che ha preceduto il connazionale Elliot Bouton.
Le foto sono del Red Bull Content Pool


