La cucina italiana, al CREA un seminario su storia ed evoluzione

La cucina italiana, al CREA un seminario su storia ed evoluzione

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Cucina italiana: aspettando l’Unesco. In attesa del verdetto del 10 dicembre che potrebbe dare alla nostra tradizione culinaria il titolo di patrimonio culturale immateriale, il CREA ha organizzato un evento dedicato alla storia e all’evoluzione della cucina italiana.

Compito del CREA è anche la divulgazione, l’informazione al consumatore e alle imprese e la promozione del dibattito scientifico.

L’evento ha riunito scienziati del Crea e ospiti del modo agroalimentare e della ristorazione per dare un quadro completo del momento che sta attraversando il Paese e la sua cucina.

Stefania Ruggeri, nutrizionista e ricercatrice del CREa ha presentato l’enciclopedia della
cucina italiana.: “Oggi qui nella sede del CREA presentiamo il nostro nuovo progetto. Che cos’è l’enciclopedia della cucina italiana? È la raccolta delle nostre ricette, della nostra tradizione alimentare. Tutte le ricette saranno corroborate dalla presenza di una valutazione nutrizionale fatta da team delle nutrizioniste del CREA, alimenti e nutrizione, e con commenti storico-antropologici.”

Fabrizio Capoccioni, ricercatore CREA per Zootecnia e Acquacoltura ci ha spiegato quali sono i criteri da seguire quando si decide cosa consumare e come selezionarlo: “È una domanda molto difficile, però effettivamente c’è tanta scelta sul bancone della pescheria o del supermercato. Il consumatore, sebbene le etichette e le norme sono stringenti, non sempre ha tutti gli strumenti per poter fare una scelta consapevole.

Il prodotto italiano è sicuramente, anche nell’ambito della produzione europea, molto controllato, anche di più delle altre produzioni europee. Ovviamente il consiglio che posso dare a tutti i consumatori è di chiedere da quale azienda proviene il prodotto, al bancone ma anche in pescheria, perché ormai tutte le aziende hanno un sito internet, sanno, c’è molta trasparenza su dove avviene l’allevamento.

Poiché il prodotto italiano ha una qualità veramente media, elevatissima, avere consapevolezza dell’origine e anche del nome dell’azienda e sul sito ci sono spessissimo tante informazioni che possono aiutare il consumatore a fare una scelta sempre più consapevole in linea non solo sulle possibilità economiche ma anche sulla qualità del prodotto.

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