Dal Sanremo del 1996 all’Avvelenato’ passando per il grande successo di ‘Non ti voglio fermare’ e ‘Questo mai’. Tante le collaborazioni, le produzioni e gli incontri artistici di Mauro Di Maggio, uno dei cantautori più ispirati della sua generazione. Mauro Di Maggio, mercoledì 29 gennaio, alle ore 21:10, è nel salotto de ‘La Valigia dell’artista
Questa sera, mercoledì 29 gennaio, alle 21:10 su Teleambiente va in onda la settima puntata de ‘La valigia dell’artista’.
Nel salotto di Alessandro Cavalieri c’è il cantautore romano Mauro Di Maggio.
Mauro Di Maggio con il suo stile immediato, ma poetico, accompagnato dalla sua chitarra, ha conquistato il pubblico all’inizio degli anni 2000.
Nel corso degli oltre 25 anni di vita artistica ha alternato musica scritta per sé e per altri, e poi radio, teatro, live e ricerca, conciliando così vita pubblica, evoluzione professionale e vita privata.
Un po’ di storia
Nel 1996, a 19 anni, ha partecipato a Sanremo Giovani con il brano ‘Non so’ ed un anno dopo, a settembre, esce il suo primo disco intitolato ‘MAURO DI MAGGIO’.
Nell’ottobre 2003 pubblica il suo secondo album ‘INOGNIFORMA‘ che contiene il singolo ‘Non ti voglio fermare’, un brano iconico, con un testo che esalta l’amore senza costrizioni, senza catene, l’amore non tossico, quello che lascia la libertà di scelta: ‘Perche credo che amare sia lasciar liberi di fare, stai con me o senza me’.
La canzone, che per gli adolescenti di quegli anni, diventa quasi un inno generazione, rimane per oltre 16 settimane nella Top20 della classifica.
L’album che contiene anche il singolo ‘Questo mai’ uscito nel 2003 raccoglie canzoni composte nell’arco di circa 4 anni che fotografano le scelte più mature di Mauro e un repertorio già sperimentato in pubblico in più occasioni live.
Nel maggio 2004 prima di partire in tour con Ron apre al Forum di Assago l’unica data italiana di Britney Spears.
Dopo l’estate inizia a lavorare al suo nuovo, terzo, album.
Nel 2006 arriva il singolo ‘Amore di ogni mia avventura’ che dà il titolo al nuovo (e ultimo per ora) album, un lavoro intimo e sincero che aggiunge un nuovo emozionante capitolo alla sua storia musicale.
Nonostante non abbia più pubblicato altri album, gli anni successivi sono pieni di canzoni e altri progetti legati al teatro, alle canzoni e al mondo del live.
Mauro Di Maggio ha collaborato con tanti artisti: Ron, Ambra Angiolini, Zero Assoluto e poi ancora colonne sonore, per film, programmi televisivi e spettacoli teatrali.
L’artista romano è una fucina artistica ed in questi anni non si è mai fermato, organizzando anche dei contest per artisti emergenti.
Nella lunga chiacchierata a ‘La valigia dell’artista’, Di Maggio racconta anche le emozioni provate nel suo esordio sul palco del Festival di Sanremo, nel 1996
“Andare a Sanremo – dice Mauro Di Maggio – per me è stato veramente un sogno realizzato, e quella è stata la prima cosa importante, la mia prima apparizione pubblica. Posso anche dirti che non avendo tanta esperienza, non l’ho vissuta come avrei dovuto, non ero tanto con i piedi per terra. Ero avvolto da mille emozioni che in quale maniera mi hanno anche tolto un po’ il controllo. Non avevo dei grandi strumenti per poter controllare tutta la situazione, a 19 anni ero sicuramente un po’ acerbo. Mi è servito perché quello è stato il mio punto di partenza, è stata una scintilla che poi ha acceso un fuoco”.
Un brano simbolo della carriera di Mauro Di Maggio è sicuramente ‘Non ti voglio fermare’
“Un brano che ha avuto tanto successo e gradimento – spiega l’artista romano – che mi ha dato tanto e che ancora oggi dà tanto a distanza di oltre 20 anni, è un brano a cui sono molto legato non soltanto per la fortuna che ha avuto, ma soprattutto per il messaggio che lancia”.
“Il messaggio di ‘Non ti voglio fermare’ – ricorda Di Maggio – è stato per me qualcosa di importante all’epoca e lo è tutt’ora, purtroppo con le cose che accadono. Cantare questo messaggio secondo me fa bene a tutti, fa bene a me e fa bene a chi l’ascolta perché il messaggio dell’amare come ‘lasciar liberi di fare’, il non possesso che non deve mai avvenire nel momento in cui si è in relazione. Ognuno è di se stesso”.
Nel corso della puntata il cantautore racconta la sua carriera, gli incontri e le occasioni che gli hanno cambiato la vita.
Sul palco de ‘La valigia dell’artista’ Mauro Di Maggio presenta il suo nuovo singolo ‘Avvelenato’ accompagnato dal videoclip ufficiale, prodotto da Borotalco Tv con la regia di Giulio Cannata e la produzione esecutiva di Matteo Stefani, visibile a questo link: https://youtu.be/rut_aqDneHY
“Avvelenato – spiega Mauro Di Maggio- è un brano che descrive un percorso di riflessione e presa di coscienza. Catapultati in questa vita, inconsapevolmente, viviamo anni assumendo consuetudini, insegnamenti, modelli di comportamento sia sociali che ambientali molti dei quali in contrasto tra loro con alla base incoerenze esplicite o quasi. Cresciamo accettando più o meno volontariamente dottrine, credenze e su tutto questo impostiamo le nostre scelte, la nostra vita”.
“Ci convinciamo – prosegue – di volere un determinato stile di vita, macchine, lavoro, case, soldi, ricchezza, apparenza, potere e per questo siamo disposti a tutto? Si, per molti è così perché desiderano quello che desiderano gli altri, vogliono essere come loro, devono essere accettati senza chiedersi perché, dando per scontato che sia giusto così”.
“Ma per qualcuno – conclude Mauro Di Maggio – arriva un giorno dove tutte queste premesse crollano, perché pur avendo raggiunto traguardi o nel tentativo di perseguirli ci si scopre infelici, insoddisfatti con la sensazione di aver perso la vita dalle mani senza aver dato ascolto a richiami più interni, più profondi, più nostri e con un cambio di passo scegliamo di cambiare la nostra vita”.
L’avvelenato siamo tutti noi, possiamo essere tutti noi, ‘Avvelenato’ è chiunque abbia tolto ogni spazio ai sogni del suo ‘bimbo interiore’, chi è succube delle pressioni di altri, ‘Avvelenato’ è chiunque si omologa verso un qualcosa in cui non crede, solo per compiacere.
Nella parte finale il cantautore romano imbraccia la chitarra e ci regala alcuni dei suoi brani più famosi.

Una puntata da seguire fino alla fine, con uno dei migliori talenti della scena musicale romana.
Come sempre, ad impreziosire lo show c’è l’energia coinvolgente dei Sunrise, band ufficiale de ‘La valigia dell’artista’.
Il programma in onda dagli studi di Teleambiente di Perugia, è ideato da Alessandro Cavalieri e da Eugenio Pupilli.
Per partecipare è possibile scrivere a teleambiente.perugia@gmail.com


