All’Umbria sono stati assegnati oltre 5 milioni di euro per rilanciare il settore vitivinicolo. I bandi saranno per ristrutturazione dei vigneti, per nuovi investimenti e per promuovere i vini umbri nei mercati esteri
“Il settore vitivinicolo rappresenta una delle colonne portanti dell’economia umbra. Proprio per questo tra le prime azioni della Giunta regionale guidata da Stefania Proietti, è stata avviata una rimodulazione dei fondi assegnati dal Ministero dell’Agricoltura, con l’obiettivo di attivare bandi strategici per la crescita del comparto”.
Ad affermarlo è stata l’assessore regionale all’Agricoltura Simona Meloni, annunciando l’approvazione in giunta di una delibera finalizzata alla ripartizione di 5,3 milioni di euro assegnati all’Umbria.

I criteri approvati dall’esecutivo prevedono un intervento organico che punta a rafforzare il settore, rispondendo alle esigenze degli imprenditori e allineandosi alle richieste di un mercato in continua evoluzione.
Nel dettaglio 1,1 milioni di euro saranno dedicati alla ristrutturazione dei vigneti, 3 milioni per nuovi investimenti e oltre 1,2 milioni per promuovere i vini umbri nei mercati esteri.
Il bando per la riconversione e ristrutturazione dei vigneti punta a favorire la competitività attraverso il rinnovamento degli impianti viticoli.
L’obiettivo dichiarato è quello di produrre vini di altissima qualità, in linea con le richieste dei consumatori, migliorando al contempo le tecniche di gestione dei vigneti.
I contributi copriranno il 50% delle spese, calcolate sulla base di costi standard definiti dal CREA e dalla Rete Rurale, fornendo così un supporto concreto alle aziende del comparto.
Entro febbraio, inoltre, sarà emanato un ulteriore bando rivolto agli investimenti, che mira a potenziare le infrastrutture produttive e commerciali delle imprese vitivinicole umbre.
Questo intervento permetterà di finanziare attività come la costruzione di impianti per la trasformazione e lo stoccaggio, l’acquisto di macchinari e attrezzature per le cantine, la creazione di punti vendita e spazi per degustazioni, oltre all’implementazione di strumenti digitali per la gestione e la commercializzazione dei prodotti.
Per le piccole e medie imprese, il contributo coprirà fino al 40% delle spese sostenute, con un tetto massimo di 700.000 euro per annualità, prevedendo anche la possibilità di anticipare fino all’80% dell’importo per i progetti di durata biennale.
Il commento dell’assessore all’agricoltura Simona Meloni
“Questi interventi – ha evidenziato Simona Meloni – sono frutto di un dialogo costante con le associazioni di categoria, con le quali continueremo a confrontarci per sviluppare e rafforzare un settore strategico per la nostra regione come il comparto vitivinicolo, che, sebbene attraversato negli ultimi anni da diverse difficoltà, rimane un punto di forza per l’Umbria”.


