Ladispoli, ritrovato il coccodrillo ma era un giocattolo. L'esperto: "Mai credere al web"

Ladispoli, ritrovato il coccodrillo ma era un giocattolo. L’esperto: “Mai credere al web”

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A Ladispoli, vicino a Roma, nessun coccodrillo dai denti aguzzi, bensì un giocattolo simile a un rettile in carne e ossa. Il divulgatore scientifico Bonifazi: “Non credete sempre a quanto si legge sul web”.

Già risolto il giallo dell’estate a Ladispoli, vicino a Roma, nel Lazio. Lungo il fiume Sanguinara solito attraversare il borgo a pochi chilometri dal centro della Città Eterna, nessun coccodrillo dai denti aguzzi, bensì un giocattolo simile a un rettile in carne e ossa. A confermarlo è stato il Sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, sui social: “Dopo avere effettuato le doverose verifiche, abbiamo constatato l’assenza del grosso animale nel ruscello. Nonostante la circostanza improbabile, le Autorità Locali hanno svolto gli accertamenti necessari per escludere potenziali rischi per i cittadini. (…) Uno scherzo di pessimo gusto“.

Mistero chiarito con largo anticipo, però, attraverso i microfoni di TeleAmbiente, da Andrea Bonifazi, naturalista, ecologo marino, fondatore della pagina social “Scienze Naturali” e autore del libro “Ventimila specie (o quasi) sotto il mare” dedicato ai misteriosi abitanti del pianeta Blu: “Le foto e i video mostrano un pupazzo di gomma acquistato a pochi euro in un bazar. Lo si capisce bene dal presunto coccodrillo nella stessa identica posizione in ogni singola immagine fissa o in movimento. A confermarlo sono, inoltre, gli occhi quasi fosforescenti e diversi dai bulbi di un rettile in carne e ossa. Invito, dunque, a non credere sempre a quanto si legge sul web e a mantenere un senso critico“.

Secondo la ricostruzione della vicenda, sabato 26 luglio 2025 alcuni uomini hanno avvistato un animale lungo tra i 50 e i 70 centimetri nel corso d’acqua. In pochi minuti, le sue foto sono diventate virali sui social. Quel finto coccodrillo appartenente a un bambino, però, si sarebbe dovuto trovare in un vicino parco giochi. Da qui, il caos. Proprio per questo il Primo Cittadino della località balneare ha annunciato una denuncia contro ignoti per procurato allarme.

 

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