A gennaio 2025, lungo le sponde del Lago Albano, nei Castelli Romani, a Sud-Est di Roma, milioni di molluschi morti senza un apparente motivo. Bonifazi (Scienze Naturali): “Ecco la possibile causa”.
Milioni di molluschi morti spiaggiati in massa senza un apparente motivo. No, non è l’immagine di un film apocalittico, bensì la scena accaduta realmente sul Lago Albano, nei Castelli Romani, a Sud-Est di Roma, a gennaio 2025. Impossibile stabilire con certezza, senza accurate indagini scientifiche, l’origine del fenomeno tanto raro quanto inquietante. Di certo, protagonista del mistero è Helisoma scalare, specie animale aliena originaria dell’America del Nord, ma da tempo presente nello specchio d’acqua a un passo dalla residenza estiva di Papa Leone XIV.
A risolvere l’enigma, a distanza di tempo, dopo un rigoroso approfondimento, sono i ricercatori dell’Agenzia Regionale Protezione Ambientale (ARPA), in un articolo pubblicato sulla rivista scientifica “Folia Malacologica”.
A spiegare meglio la causa dell’evento è il naturalista, ecologo marino e fondatore della pagina social “Scienze Naturali“, Andrea Bonifazi: “A gennaio 2025, io, assieme ad altri amici, mi sono imbattuto in una stranissima moria di milioni di molluschi appartenenti alla specie animale Helisoma scalare in una spiaggia del Lago Albano. Gasteropodi che, uno accanto all’altro, sono riusciti a formare uno strato abbastanza spesso di diversi centimetri. A insospettirci sono state, però, le loro conchiglie abrase, quasi vecchie e prive di parti molli. Proprio per questo abbiamo ipotizzato che i molluschi non erano morti nello stesso momento, bensì nel corso degli anni. A causa dell’abbassamento delle acque del bacino, forse a seguito di un evento meteorico straordinario, da una violenta tempesta a un forte vento, i resti di Helisoma scalare potrebbero essere stati gettati sulla spiaggia in maniera sì improvvisa ma comunque abbastanza inusuale“.


