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Lucca, il Consiglio comunale boccia via Sandro Pertini tra slogan fascisti

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Un caso che ha presto oltrepassato i confini cittadini, Pd e opposizioni insorgono: “Poi però vogliono via Almirante…”.

Polemiche furenti, a Lucca e anche a livello nazionale, dopo che il Consiglio comunale della città toscana, a maggioranza di centro-destra, ha votato contro l’intitolazione di una via a Sandro Pertini. Il tutto è avvenuto con esultanze della maggioranza comunale ed alcuni esponenti avrebbero anche intonato slogan fascisti, tra cui il classico “A noi!“.

Negata una via a Pertini, il caso

Erano state le opposizioni a proporre la mozione per intitolare una strada o una piazza all’ex presidente della Repubblica, ma era stata respinta con 17 voti contrari e 12 favorevoli. Grandi tensioni durante la discussione del voto, specialmente tra Francesco Raspini (consigliere comunale Pd) e l’assessore Fabio Barsanti (di Difendere Lucca ed ex Casapound).
Le opposizioni hanno denunciato un clima infuocato, puntando anche il dito contro alcuni componenti di maggioranza. “L’assessore Barsanti urlava, l’altra assessora Mia Pisano sghignazzava, il capogruppo di Fdi Lido Fava gridava il motto fascista ‘A noi!’. E ci hanno detto che a Lucca non si può dedicare una strada a uno che è stato partigiano” – fa sapere il Pd lucchese – “Una delle pagini più tristi e nere, con il silenzio imbarazzante del sindaco Pardini. Le maschere cadono e la realtà si fa avanti: a Lucca possiamo vivere anche senza una piazza intitolata a Pertini, ma questo è lo spessore culturale della maggioranza e ciò che covano i nostalgici“.

Il Pd Toscana: “Poi vogliono intitolare strade ad Almirante”

La rabbia del Pd locale e regionale è evidente. “Una vergogna, con la giustificazione di aver fissato una diversa road map. Probabilmente la stessa che porta i loro compagni di partito, a Grosseto, a chiedere a gran voce di intitolare una strada a Giorgio Almirante“, scrivono Emiliano Fossi e Francesco Battistini, rispettivamente segretario e membro della segreteria del Pd Toscana.

Furfaro: “Destra ostaggio dell’estrema destra”

La polemica ha presto oltrepassato i confini cittadini e ha assunto una portata nazionale. “A Lucca è successa una cosa gravissima: questa destra, ormai ostaggio dell’estrema destra, ha perso completamente la bussola della democrazia” – il commento di Marco Furfaro, parlamentare toscano e membro della segreteria nazionale del Pd – “Lo spettacolo che ci regalano quotidianamente è imbarazzante e ignobile. Si vergognino di aver infangato la memoria di un grande Presidente“.

Schlein: “Quali sono i valori della destra?”

Anche Elly Schlein ha commentato duramente l’accaduto. “Si stenta a capire quali siano i valori che guidano le destre in questo Paese. Sconcertante il no arrivato oggi dal consiglio comunale di Lucca per l’intitolazione di una strada a Sandro Pertini” – le parole della segretaria del Pd – “Di fronte alla storia di un uomo che ha dedicato la vita a difendere la libertà e ad affermare l’affermazione, è arrivato anche lo scempio del capogruppo di Fratelli d’Italia che in Aula ha gridato ‘A noi!’“.

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