Da Assisi (Pg) parte la ‘via umbra’ alla transizione ecologica europea. La Commissione ENVE (Ambiente, cambiamenti climatici ed energia) del Comitato europeo delle Regioni ha approvato all’unanimità il parere che chiede alla Comunità Europea fondi e strumenti per attuare le migliori politiche ambientali.
In Umbria, alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli, nel comune di Assisi, si è riunita, per la seconda volta in Italia, la Commissione ENVE (Ambiente, cambiamenti climatici ed energia) del Comitato europeo delle Regioni (Cdr) con 150 partecipanti provenienti da tutta Europa.

I delegati hanno votato all’unanimitá l’adozione del parere su attuazione e semplificazione delle politiche ambientali dell’UE’ che ha visto in qualità di relatrice del CdR la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e in qualità di esperto l’assessore regionale all’ambiente Thomas De Luca.
Una due giorni partecipata, con sindaci, consiglieri regionali, assessori comunali, esperti e rappresentanti delle istituzioni dell’UE provenienti da tutta Europa a conferma del grande interesse suscitato dai temi in discussione e del ruolo sempre più centrale dell’Umbria.

“Oggi l’Umbria – ha detto la presidente Proietti a TeleAmbiente – con questo parere, che abbiamo appunto redatto partendo dalla ‘via umbra’ alla transizione ecologica diventa voce di tutte le regioni europee rappresentate nel Comitato delle Regioni Europee. Un parere che verrà reso all’Unione Europea, che diventa anche vincolante e che è molto coraggioso perché ha delle ambizioni dal punto di vista ambientale, ma anche la concretezza dell’azione, chiede alla Comunità Europea fondi e strumenti per attuare le politiche ambientali”.
“Un grande orgoglio – ha aggiunto – avere avuto anche l’approvazione all’unanimità che apre la strada veramente poi ad una fattualità del parere tradotto in norme, in una nuova politica ambientale e soprattutto alcune ambizioni e nuovi spunti per la prossima programmazione del settenato. Come quello, per esempio, del carbon farming cioè la trasformazione dell’agricoltura non solo in un emettitore, ma in una possibilità di storage del carbonio”.
“Quindi – ha continuato Proietti – nuovi incentivi all’agricoltura per un’agricoltura amica dell’ambiente che non confligge più con l’ambiente, ma che va nella stessa direzione e poi ancora, altri spunti legati sicuramente alla salute delle persone in un’ottica One Health”.
“Io – ha ricordato Stefania Proietti – che ho anche la delega alla sanità non posso scindere questo impegno ambientale, che per me è anche un po’ un impegno del passato, dall’impegno in sanità. La salute delle persone passa dalla qualità dell’ambiente. da ciò che si respira, da ciò che si mangia, da ciò che si vive e quindi il nostro impegno è esponenzialmente rafforzato da questo doppio impegno”.
“L’Umbria oggi – ha ribadito la presidente Proietti – è diventata capitale europea dell’ecologia e lo diciamo da Assisi che è capitale mondiale dell’ecologia”.
A TeleAmbiente, la soddisfazione dell’assessore regionale all’Ambiente Thomas De Luca per l’approvazione del documento: “Devo dire che in questo parere, grazie alla nostra presidente, che va in maniera trasversale sulle questioni centrali della transizione ecologica, ci sono dei punti veramente qualificanti”.
“Parlavamo proprio prima del carbon farming – ha spiegato De Luca – quindi del trasformare il conflitto sociale e economico in agricoltura in uno strumento di transizione ecologica, trasformando quindi l’agricoltura in stoccaggio di carbonio”.
“E poi ancora – ha proseguito l’assessore regionale – la tematica dei pfas che sin dall’inizio ha interessato il nostro governo regionale e la richiesta definitiva di una messa a bando in particolar modo di quelli più pericolosi a livello europeo e ovviamente il modello dell‘economia circolare che fa parte della nostra revisione del piano dei rifiuti e l’inserimento quindi di un residual waste cap, un tetto di produzione di rifiuti indifferenziati con cui valutare le politiche in termini ambientali”.
“Devo dire – ha rimarcato Thomas De Luca a TeleAmbiente – che è un grande orgoglio per la nostra regione aver portato punti così qualificanti al massimo livello europeo”.

Alle parole dell’assessore all’Ambiente De Luca sono seguite quelle del presidente della Commissione ENVE Konstantinos Bakoyannis, ex sindaco di Atene, oggi consigliere comunale della capitale greca.
“L’Umbra – ha evidenziato Bakoyannis a TeleAmbiente – può essere un esempio anche per il resto dell‘Europa. Noi siamo qui anche per colmare il divario fra le decisioni che vengono prese dall’Unione Europea e i territori”.
“Quindi – ha concluso Konstantinos Bakoyannis – quello che noi stiamo cercando di fare è anche di attuare il Green Deal in maniera che sia compatibile con le esigenze dei territori”.


