Sono immagini che lasciano letteralmente a bocca aperta quelle rilasciate da Animal Equality che ha realizzato una nuova inchiesta internazionale, in collaborazione con The Times, sugli allevamenti intensivi di maiali.
Addestratore di animali prende a calci un cane, la denuncia degli animalisti
Il video, girato con un investigatore privato sotto copertura, mostra animali agonizzanti, operatori che uccidono maialini sbattendoli a terra o a martellate, scrofe in gabbie sporche e anguste e con uteri e prolassi fuori dal corpo trascinate per l’allevamento.
I maiali, destinati a Lidl e altri grandi supermercati, si trovavano nell’allevamento britannico di proprietà di Philip Sleigh, rappresentante degli allevatori britannici nominato dal governo scozzese e da sempre critico nei confronti delle norme per l’impatto ambientale e il benessere animale.
I maiali venivano poi macellati in un altro stabilimento e destinati a Lidl, Tesco e Marks & Spencer e altri retailer internazionali.
Grazie alle denunce sono in corso le indagini ed è stata aperta un’inchiesta.


