Manovra 2025, cultura, modificata la norma sul Tax Credit Cinema

Manovra 2025, cultura, modificata la norma sul Tax Credit Cinema

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Nella Manovra 2025, modificata la norma sul Tax Credit Cinema. Il presidente della Commissione Cultura della Camera, On. Mollicone: “Questo emendamento andrà a modificare la norma che prevedeva la possibilità per lo Stato di acquisire una quota dei diritti sulle opere cinematografiche e audiovisive che beneficiano dell’agevolazione”.

A Roma a Montecitorio proseguono i lavori alla legge di bilancio 2025.

Manovra 2025, cultura, modificata la norma sul Tax Credit Cinema, foto commissione

Il Presidente della Commissione Cultura della Camera, l’On. Federico Mollicone ai microfoni di Teleambiente ha illustrato lo spazio che avrà la cultura nella legge finanziaria 2025 e ha risposto, con un emendamento, di cui è primo firmatario, alle polemiche sul Tax Credit Cinema.

“In realtàha riferito il presidente Federico Molliconeper quanto riguarda la cultura i fondi sono stati ristilizzati sulla cultura abbiamo avuto il taglio minore rispetto agli altri ministeri, intorno al 4%, un taglio lineare che è arrivato per colpa del superbonus del precedente governo Conte”.

“Per quanto riguarda il Tax Credit Cinema ha spiegato l’On. Federico Mollicone a Teleambiente grazie proprio ad un emendamento a mia prima firma, in collaborazione con il Sottosegretario Borgonzoni ed il Ministro Giuli, abbiamo corretto e migliorato, una norma che già ha una sua funzionalità”.

Io ha ricordato Federico Mollicone ancora a Teleambiente ad Atreju ho riferito tutti i dati, smentendo le fake news della sinistra relativamente a quanti film sono in produzione e a quanti hanno fatto richiesta. I dati dimostrano che sono tutte fake news e che il nuovo decreto funziona”.

“Questo emendamentoha evidenziato ancora il presidente Mollicone andrà a modificare la norma che prevedeva la possibilità per lo Stato di acquisire una quota dei diritti sulle opere cinematografiche e audiovisive che beneficiano dell’agevolazione. I diritti allo stato, verranno trasformati in profitti, di cui una parte andrà ad alimentare il fondo per le nuove proposte, quindi il cinema che aiuta il cinema”.

“Con questo voto – ha concluso l’On. Mollicone abbiamo dato come Parlamento un nuovo segnale di attenzione e di chiarezza a tutti gli operatori del settore e fatto un passo in avanti per un Tax Credit sempre più equo ed efficiente”.

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