Una fiaba per bambini, ma destinata anche e soprattutto agli adulti. L’obiettivo principale: concludere l’istituzione di un’area marina protetta a Maratea.
Si chiama ‘Maratea e la foca monaca‘ ed è l’ultimo libro di Dario Vassallo, presidente della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore. Si tratta di una fiaba per bambini, ma destinata anche e soprattutto agli adulti, ambientata sulle coste della Basilicata, che ha un obiettivo principale: spingere la politica a completare l’istituzione di un’area marina protetta.
“È un libro per bambini, ma indicato per gli adulti per farli tornare bambini e per farli ragionare sulla bellezza del mare e dell’universo. Una favola scritta, in cui chiaramente c’è anche Angelo, che serve a stimolare la politica” – ha spiegato a TeleAmbiente Dario Vassallo – “Istituire l’area marina protetta è importante non solo per Maratea, ma per tutta la costa e per tutto il nostro Sud“.
Il libro è stato presentato alla Camera dei deputati, alla presenza dell’attuale vicepresidente Sergio Costa, già ministro dell’Ambiente. Proprio durante l’incarico ministeriale era partito l’iter per l’area marina protetta a Maratea, che però poi si è interrotto. L’onorevole Costa, però, spiega che basterebbe davvero poco per completarlo, e che tutto dipende unicamente dalla sinergia istituzionale.
“Da ministro, stavo portando avanti il progetto e non si è concretizzato per una serie di intoppi amministrativi, anche collegati al Covid, quando chiaramente c’è stata un po’ di vita sospesa. Credo si possa riprendere l’iter agevolmente con il desiderio, ovviamente, della Giunta comunale di Maratea, che è il primo elemento per far partire l’iniziativa” – ha spiegato Sergio Costa – “Ovviamente, serve anche la disponibilità del Parlamento e soprattutto del governo. Istituire un’area marina protetta peserebbe nel bilancio per 500mila euro, sinceramente nel panorama della disponibilità finanziaria dello Stato penso sia fattibile. Tra l’altro, l’area marina protetta non solo ha un’importanza significativa per la costa di Maratea, ma è anche un elemento di tutela nell’ambito della strategia europea per la biodiversità. Siamo perfettamente in linea con l’Unione europea, che chiede di aumentare le aree marine protette“.


