Un’edizione ancora più ricca rispetto agli anni passati, con l’adesione di nuovi Comuni, non solo della provincia di Pesaro e Urbino. Il progetto di Confcommercio Marche Nord, che promuove il turismo nella Regione, si sta rivelando sempre di maggior successo.
L’Itinerario della Bellezza 2025 diventa ancora più ricco rispetto agli anni passati. L’ottava edizione, infatti, ha visto l’adesione di nuovi Comuni, non solo della provincia di Pesaro e Urbino, ma anche di Ancona. Un progetto nato nel 2018, su iniziativa della Confcommercio Marche Nord, e che sta riscuotendo sempre più successo nell’ottica di promuovere a 360 gradi il turismo nelle Marche. I risultati sono innegabili: quattro new entry (San Costanzo, Monte Cerignone, Monte Grimano Terme e Corinaldo) per un totale di 28 Comuni aderenti. L’edizione più ricca di sempre è stata presentata nella Sala della Regina della Camera dei deputati.
“Ventotto cuori, una sola Regione: le Marche. Questo è l’Itinerario della Bellezza, che oggi presentiamo con orgoglio: un progetto che è stato una vera e propria sfida che possiamo dire vinta, con i primi cinque Comuni aderenti ormai otto anni fa e che oggi sono diventati 28” – il commento dell’onorevole Antonio Baldelli, deputato di Fratelli d’Italia, che ha organizzato la conferenza stampa alla Camera – “L’Itinerario della Bellezza non è solo un percorso turistico, ma è l’identità di una Regione, l’unica italiana al plurale, dove nell’arco di poche decine di chilometri troviamo la montagna che scende attraverso dolci colline che si tuffano nel blu dell’Adriatico“.
“In questi pochi chilometri troviamo panorami mozzafiato, i borghi più belli d’Italia, la storia plurimillenaria delle Marche con reperti romani, ma anche turismo religioso, tradizione che vince il tempo e sapori tipici” – ha aggiunto l’onorevole Baldelli, marchigiano “DOC”, nato ad Ancona – “Penso al ‘triangolo d’oro del tartufo’ (Acqualagna, Pergola e Sant’Angelo in Vado), con le fiere nazionali del tartufo più importanti non solo del Centro Italia, ma di tutta la Penisola. Una Regione al plurale che ha tanto da offrire“.
“Da subito abbiamo creduto che il turismo fosse il volano per la nostra economia e per il nostro territorio. Abbiamo quindi pensato di creare un brand unico per tutte le Marche, unendo Comuni e Province per poter promuovere la Regione in fiera, sia in Italia che all’estero, in maniera più unitaria e forte. I Comuni aderenti al momento sono 28, ma saranno di più nei prossimi anni, lo sforzo finalmente vede grandi risultati” – ha commentato Agnese Trufelli, direttrice di Confcommercio Marche Nord – “Uno sforzo che vede unite tutte le Confcommercio delle Marche (Nord, Centro e Sud), che viene ripagato anche in termini di occupazione sul territorio come dimostrano gli ultimi dati aggiornati: i musei, i punti informazione, o i poli culturali che gestiamo hanno registrato un aumento del 30% di visitatori e abbiamo un’occupazione relativa di circa venti persone competenti del territorio“.
“Questo è un modo per ridare fiducia a territori che spesso sono soggetti allo spopolamento e per ridare fiducia a chi sta scommettendo insieme a noi sul turismo” – ha concluso Agnese Trufelli – “Quindi, un progetto unico, pubblico-privato, che ha l’unica ambizione di unire tutte le Marche insieme ad una promozione forte, centrata, che porti turismo in una Regione meravigliosa ma sconosciuta ai più“.
“Un progetto nato otto anni fa, con cinque Comuni che avevano affidato a Confcommercio Marche Nord l’incarico della promozione turistica. In otto anni i Comuni sono diventati 28, la promozione e la comunicazione sono essenziali perché noi operiamo come una Destination Management Organization (DMO)” – il punto di Amerigo Varotti, responsabile di Itinerario della Bellezza – “Questo significa che utilizziamo tutti gli strumenti del marketing per promuovere, comunicare, valorizzare la destinazione turistica. Abbiamo tanti Comuni con montagna, mare, colline, gastronomia, arte, storia e cultura: tutto quello che un turista, italiano o straniero, vuole vedere in un territorio. Noi ci comportiamo come un’organizzazione turistica che valorizza il territorio“.
“Quest’anno abbiamo avuto quattro nuovi Comuni, di cui uno della provincia di Ancona, tanto che abbiamo cambiato la denominazione del progetto da ‘Itinerario della Bellezza nella Provincia di Pesaro e Urbino a ‘Itinerario della Bellezza nelle Marche’. Questo è molto significativo e importante perché vogliamo sempre di più abbinare il nostro brand registrato al marchio della nostra Regione” – ha aggiunto Amerigo Varotti – “Far conoscere le Marche in Italia e nel mondo per noi è un imperativo assoluto perché l’Italia è il Bel Paese, ma a noi piace dire che siamo più belli degli altri“.


