Mencaroni guiderà ancora la Camera di Commercio dell’Umbria

Mencaroni guiderà ancora la Camera di Commercio dell’Umbria

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Giorgio Mencaroni è stato rieletto all’unanimità per acclamazione. Tra le priorità del suo mandato: infrastrutture, innovazione, formazione, attrazione di nuove professionalità, capacità di trattenere i talenti e misure per favorire il ritorno di una parte di coloro che hanno lasciato la regione.

Giorgio Mencaroni è stato rieletto all’unanimità per acclamazione alla guida della Camera di commercio dell’Umbria, un applauso quindi invece di una conta, a testimonianza di un impegno costante per il territorio che va avanti da quattro mandati.

“Io sono al mio quarto mandatoha detto Giorgio Mencaronisecondo mandato per quello che riguarda la Camera di commercio unica dell’Umbria”

Mencaroni guiderà ancora la Camera di Commercio dell’Umbria, foto consiglio

Il nuovo Consiglio lo reso così il 37/o presidente della storia camerale umbra.
Il nuovo Consiglio, costituito il 24 giugno scorso, è formato da 25 componenti: 22 espressione dei settori produttivi, uno delle libere professioni, uno delle organizzazioni sindacali e uno delle associazioni dei consumatori.

“Ritengoha sottolineato il presidente Mencaroni – che aver costituito una Camera di Commercio unica nella nostra regione sia un grandissimo vantaggio. Quando ci andiamo a confrontare con la Regione, che è l’istituzione fondamentale, quella che governa la nostra regione, siamo un interlocutore regionale, stessa cosa quando ci confrontiamo con le Università, sia italiane che straniere”.

Alla seduta hanno partecipato anche la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete.

Una presenza che ha dato ulteriore rilievo istituzionale all’insediamento e ha portato al centro del confronto i temi della concertazione, della semplificazione e delle politiche per la crescita regionale.

“C’è forte condivisione sulla progettualità e forte partecipazione su determinate scelte. Se parliamo di temi infrastrutturali ha evidenziato ancora Mencaroni siamo concentrati tutti nella stessa maniera sia sull’aeroporto sia sulla ferrovia o sul trasporto su gomma. Per quanto riguarda le politiche regionali, sul turismo, per esempio, si lavora ad un’unica voce, stessa cosa se parliamo di sviluppo delle imprese o promozioni sui mercati internazionali, dall’agroalimentare, quindi dal primario, al terziario avanzato si viaggia con una voce unica. Sta a noi essere intelligenti nel capire naturalmente quello che vogliamo fare e che dobbiamo fare”.

“Un tema che mi prefiggerò di affrontare durante il mio mandatoha aggiunto Giorgio Mencaroni è quello della collocazione nel mondo del lavoro dei nostri giovani laureati, sperando che, il meno possibile possa andare fuori regione. L’obiettivo è quello di trovargli una collocazione, con un progetto preciso, all’interno delle nostre imprese”.

In chiusura le parole del presidente di Unioncamere, Andrea Prete che dopo aver espresso soddisfazione per la riconferma di Mencaroni, ha posto l’accento sui problemi infrastrutturali in Umbria e ha anche ricordato l’importanza della Zona economica speciale.

“L’Umbria è una regione importante del paeseha osservato Prete è il cuore dell’Italia e come tutte le regioni ha qualche problema, per esempio quello infrastrutturale: va migliorata la E45, i lavori devono terminare nel tempo più breve possibile”.

“Ci sono però ha continuato Andrea Preteanche tante nuove opportunità per questo territorio, per esempio quella di essere area Zes. Area Zes significa avere autorizzazioni per insediamenti produttivi in 45/60 giorni”.

“Questo aspetto ha cambiato moltissimo le regioni del sud che hanno utilizzato questo strumentoha concluso Prete e, a maggior ragione quest’area, che è collocata nel cuore del paese, diventerà molto appetibile per nuovi investimenti produttivi”.

I membri del consiglio
Il Consiglio camerale è composto per il settore agricoltura da Matteo Pennacchi, designato da Confagricoltura Umbria-Unione regionale agricoltori, e Mario Rossi, in rappresentanza delle piccole imprese, designato da Coldiretti Umbria.

Per l’artigianato siedono Michele Carloni e Alessia Stendardo, designati congiuntamente da Confcommercio Umbria, Cna Umbria e Confindustria Umbria, e Moris Fiorelli, designato da Confartigianato imprese Perugia, Confartigianato imprese Foligno e Confartigianato imprese Terni.

Per l’Industria entrano Vincenzo Briziarelli, Simone Cascioli, Paolo Garofoli e Alessandra Gasperini, quest’ultima in rappresentanza delle piccole imprese, tutti designati da Confcommercio Umbria, Cna Umbria e Confindustria Umbria.

Per il Commercio sono stati nominati Michele Biselli, Simone Fittuccia, Stefano Lupi, in rappresentanza delle piccole imprese, e Barbara Marsili, designati da Confcommercio Imprese per l’Italia della Regione Umbria, Confindustria Umbria, Cna Umbria e Federdistribuzione.

Per Credito e assicurazioni siede Marco Saioni, designato da Ania, Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, e Abi, Associazione bancaria italiana.

Per trasporti e spedizioni entra Antonello Cozzali, designato da Confindustria Umbria, Confcommercio imprese per l’Italia della Regione Umbria e Cna Umbria.

Per il turismo è stato nominato Giorgio Mencaroni, indicato dalle stesse organizzazioni.

Per la cooperazione siede Danilo Valenti, designato da Confcooperative Umbria e Legacoop Umbria.

I servizi alle imprese sono rappresentati da Aldo Amoni, Patrizia Ceprini, Roberto Giannangeli e Roberto Palazzetti, designati da Confindustria Umbria, Confcommercio Imprese per l’Italia della Regione Umbria e Cna Umbria.

Per i Servizi alla persona entra Carlo Di Somma, designato da Confcooperative Umbria e Legacoop Umbria.

Il rappresentante delle libere professioni è Carlo Orlando, designato dai liberi professionisti.

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