Nuova inchiesta di “Mi Manda Rai Tre” per denunciare l’orrore degli animali vivi venduti nei mercati italiani.
Animali con profonde ferite sul corpo, esposti in gabbie sotto il sole con temperature superiori ai 37°C e rinchiusi in cartoni come oggetti anziché come esseri senzienti. Queste alcune delle immagini raccolte dalla coalizione “Not for Sale” (“Non in Vendita”) tra il 2025 e il 2026 nei mercati italiani specializzati nella vendita di mammiferi, uccelli e pesci.
A diffondere in esclusiva i filmati tanto cruenti quanto inaccettabili è stato il programma televisivo “Mi Manda Rai Tre” condotto dal giornalista Federico Ruffo nella puntata andata in onda, su Rai 3, sabato 10 ottobre 2026. Grazie all’inchiesta “Bestiali” girata soprattutto in Piemonte, Toscana e Puglia, la trasmissione del servizio pubblico ha mostrato un vero e proprio orrore contro conigli, canarini, pappagalli, quaglie e polli.
A inquietare è stata, tra l’altro, la mattanza delle trote nel mercato di Ivrea, vicino a Torino. Dopo essere stati afferrati dalla vasca d’acqua, i pesci sono stati uccisi a colpi di oggetti metallici. E non è finita qui.
Già, perché l’indagine ha documentato la presenza di alimenti come carne e uova in contenitori non protetti o, peggio, accanto ad animali vivi. Proprio per questo lo staff della coalizione “Not for Sale” (“Non in Vendita”) ha chiesto alle autorità competenti di esaminare le clip per stabilire eventuali irregolarità.
Ulteriori video girati all’interno di un’azienda agricola di Mercenasco, sempre a pochi chilometri dal capoluogo piemontese, hanno ripreso specie animali diverse, dai cani ai conigli, fino alle anatre, non solo a stretto contatto, ma anche all’interno di edifici sporchi e bui.
A maggior ragione gli attivisti per i diritti dei nostri coinquilini terrestri hanno ribadito la necessità di vietare la vendita di esseri senzienti nei mercati italiani per tutelare salute pubblica e sicurezza alimentare.


