Musica, Luca Carboni, a Roma, incanta e ‘rinasce’

Musica, Luca Carboni a Roma incanta e ‘rinasce’

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Grande successo al Palazzo dello Sport di Roma per il ‘Rio Ari O Live’ di Luca Carboni. Un viaggio emozionale tra vita e canzoni, un magico ritorno sul palco, in cui l’artista bolognese non si è risparmiato.

Luca Carboni incanta ed emoziona il Palazzo dello sport di Roma.

Il cantautore bolognese con il ‘Rio Ari O Live’ dopo i primi due concerti sold out di Milano, a novembre, e di Bologna, a gennaio, a distanza di troppi anni torna live nella capitale.

Un viaggio musicale senza tempo che ha accarezzato tutta la carriera di Luca Carboni.

L’artista ha portato in scena un grande racconto tra musica, parole e immagini, con una scenografia caratterizzata dai suoi disegni e con le canzoni del suo lungo percorso, in cui si sono alternati momenti di grande festa ad altri di intimità acustica.

‘Rio Ari O’ è il suo incipit, il primo suono arrivato agli ascoltatori, ancora prima delle parole in ‘Ci stiamo sbagliando ragazzi’, la canzone che apre il suo disco d’esordio ‘… intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film’.

Un disco che ha 42 anni, ma non li dimostra.

Luca Carboni non si è risparmiato, per un tour che è anche la sua ‘primavera’, la sua rinascita, perché come ha detto dal palco: “si può nascere un’altra volta”.

Non a caso, ‘Primavera’ è proprio il brano con cui ha scelto di aprire il concerto.

Una scaletta di 25 canzoni in cui non è mancato nulla, anche brani eseguiti di meno, in cui il cantautore ha regalato tanto di sé sotto molti punti di vista.

Da ‘Fragole buone, buone’ a ‘Inno Nazionale’ passando per ‘Le ragazze’, ‘Mi ami davvero’, ‘L’amore che cos’è’, ‘Caro Gesù’, ‘Vieni a vivere con me’ e la suggestiva e particolarmente intensa interpretazione di ‘Farfallina’.

E poi le più recenti ‘San Luca’, con la voce di Cesare Cremonini che riecheggiava nel palazzetto, ‘Bologna è una regola’ ed ‘Una grande festa’.

Come detto, non sono mancati i momenti più intimi e sentiti, a tratti commoventi, in cui l’artista ha condiviso con il pubblico i suoi pensieri, raccontando di sè, del suo amore per Roma, della sua casa discografica, dell’infanzia e dell’importanza di essere qui, oggi.

Tanti gli attimi da incorniciare e da scolpire nella memoria, di questo live, in cui il pubblico ha cantato dall’inizio alla fine, una sola voce che ha accompagnato quella dell’artista.

Musica, Luca Carboni, a Roma, incanta e ‘rinasce’, Carboni e Paradiso

Ospite d’eccezione di questa data romana, è stato il cantautore Tommaso Paradiso che con Carboni ha cantato ‘Luca lo stesso’, scritta per lui nel 2015 e ‘Mare Mare’.

Generazioni diverse, gli uni accanto agli altri, uniti dal filo rosso dell’emozione palpabile e della carica della musica suonata, di qualità, perché la storia non si fa per caso.

Sul palco anche una band di otto elementi formata da Antonello Giorgi alla batteria, Mauro Patelli alle chitarre, Ignazio Orlando al basso, Antonello D’Urso dir. musicale e chitarra, Fulvio Ferrari sequenze e tastiere, Gabriele Miceli alle chitarre, Fabrizio Luca alle percussioni, Andrea Ferrario fiati e tastiere.

Per chi se lo fosse perso o per chi, cosa che consiglio di fare, lo volesse rivedere, in primavera proseguono gli appuntamenti nei palasport con i concerti del 19 aprile (tutto esaurito) e 20 aprile a Bologna all’Unipol Forum (biglietti ancora disponibili) e poi ancora il tour estivo da luglio a settembre.

Luca Carboni porterà la sua musica a Genova, Codroipo, Marostica, Cervia, Modena, Pescara, Taormina, Palermo, Lecce, Caserta, Macerata ed in tante altre città.

Tornando al concerto romano, chiusura con il botto, con ‘Ci vuole un fisico bestiale’, e Luca Carboni in questo magico ritorno live ha dimostrato di averlo davvero.

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