Fino al 10 maggio, a Narni (Tr), è visitabile la 21esima edizione della mostra d’arte contemporanea ‘Tracce’. Pittura, scultura, fotografia, eventi, presentazioni di libri e molto altro in una manifestazione che, quest’anno, come file conduttore ha il fuoco e la sua potenza, declinato da tanti punti di vista.
A Narni, in provincia di Terni, l’Auditorium Bortolotti- Complesso Monumentale San Domenico fino al 10 maggio ospita la 21esima edizione della mostra d’arte contemporanea ‘Tracce‘.
L’evento, divenuto oramai un punto di riferimento per il mondo dell’arte, è inserito tra le manifestazioni collaterali della Corsa all’Anello.
La 21esima edizione è dedicata al fuoco.
A TeleAmbiente è intervenuta la curatrice di Tracce, la presidente dell’associazione Minerva minervaArte, Mariacristina Angeli: “Negli anni abbiamo parlato di tutti gli elementi naturali ed era rimasto il fuoco, è l’elemento che più sentiamo e che sentono gli artisti, la mostra quest’anno è dedicata appunto a questo”.
Anche quest’anno continua la valorizzazione dei giovani artisti, grazie alla collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Roma ed il Liceo Artistico Metelli di Terni
“Ora – ha spiegato Mariacristina Angeli – ci troviamo nell’ angolo della grande cappella affrescata dedicato all’Accademia delle Belle Arti di Roma, gli artisti hanno realizzato questi lavori in officina. Questo è un angolo a cui tengo particolarmente perché i ragazzi portano sempre innovazione, in tutte le cose che fanno”.
“Oltre a questo – ha detto ancora Angeli – all’interno del San Domenico ci sono anche le opere di tantissimi artisti, anche molto famosi. Per esempio abbiamo anche un’artista internazionale, Nadja Cohen, le abbiamo anche dato un riconoscimento in ricordo della figlia Lola, di 17 anni, morta durante l’attentato al Bataclan nel 2015, è stata la più giovane vittima di quella barbarie”.
“Abbiamo ricordato – ha aggiunto – anche tutti i giovani artisti morti in queste situazioni oppure nelle guerre”.
“Parlare del fuoco – ha sottolineato Mariacristina Angeli – non significa parlare solo di cose belle, ma anche di quello che sta succedendo: fuoco come esplosioni, fuoco come guerra, non potevamo esimerci dal toccare anche questo argomento. Il tema della guerra ricorre anche in questa edizione, cerchiamo sempre di essere attenti al contemporaneo, il compito dell’artista è quello riportare anche quello che succede intorno”.
Pittura, scultura, fotografia, ma non solo
“All’interno di questo meraviglioso contenitore, che è l’auditorium Bortolotti, Complesso San Domenico – ha ricordato la curatrice Mariacristina Angeli – ci sono tantissimi eventi: presentazioni di libri, concerti e tanto altro”.
“Questa – ha concluso Angeli sempre a TeleAmbiente – è la manifestazione che affianca la Corsa all’Anello, parliamo di Medioevo ma con un grande sguardo sulla contemporaneità”.
Tra gli artisti in esposizione, anche la pittrice ternana Diletta Boni, scomparsa in questi giorni, che ha voluto fare l’ultimo regalo a Narni con una sua personale intitolata ‘Necessariamente Combusta’.
Queste le sue toccanti parole nel corso della presentazione, avvenuta il 24 aprile: “Sul fuoco ne volevo fare due, ma non ci sono riuscita, e mi sono detta: ‘magari non è proprio quello che avrei fatto se fossi stata bene, ma la mia condizione è questa ed è venuto quello che doveva venire adesso. Accettiamo se c’è qualcosa che non è venuta proprio come volevo io, ma questo è il momento che mi rappresenta. Il fatto che ci siate voi a condividerlo con me, è meraviglioso, giuro che non ci avrei mai pensato, mi avete fatto un grande regalo, grazie!”.
La mostra è organizzata dall’Associazione Minerva minervaArte, con la direzione artistica di Mauro Pulcinella.

Lo spazio espositivo è visitabile fino al 10 maggio, nei giorni festivi e prefestivi dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 23, mentre nei giorni feriali, dalle 18 alle 23. L’ingresso è libero.


