A Norcia (Pg) è stata presentata la prima edizione del Premio internazionale san Benedetto da Norcia. La consegna sarà nel 2026 ad una personalità che si è distinta con il suo operato. Il premio è inserito nel calendario di iniziative legate alla riapertura della Basilica di San Benedetto in programma il 30 e 31 ottobre.
In Umbria, a Norcia, è stata presentata la prima edizione del Premio internazionale san Benedetto da Norcia, istituito dall’amministrazione comunale nursina.
Il premio intende valorizzare personalità che si siano distinte in vari campi del sapere e dell’impegno umano.
All’incontro, inserito nell’ambito del calendario di iniziative di avvicinamento alla riapertura della Basilica di San Benedetto in programma nelle giornate del 30 e 31 ottobre, hanno partecipato il sindaco di Norcia, Giuliano Boccanera, accompagnato da tutta l’amministrazione comunale, e il giornalista Piero Damosso.
Il commento di Giuliano Boccanera:“Oggi per Norcia è una giornata importante perché viene istituito il Premio san Benedetto da Norcia, all’interno delle manifestazioni benedettine organizzate per la riapertura della Basilica di San Benedetto, in un momento storico per la nostra amministrazione e per la nostra città”.
“La Basilica di san Benedetto – ha proseguito il sindaco – è stata il simbolo del terremoto del 2016 ed oggi poterla riconsegnare ai cittadini nursini, agli umbri, agli italiani e agli europei per noi è qualcosa di straordinariamente importante”.
“Non dobbiamo mai dimenticare – ha aggiunto Giuliano Boccanera – che san Benedetto è il patrono principale d’Europa e il suo messaggio di pace ha una valenza fondamentale in questo momento storico. Noi stiamo lavorando per il rilancio della nostra comunità e siamo veramente convinti di poter raggiungere i risultati sperati”.

Alle parole del sindaco Boccanera sono seguite quelle del giornalista Piero Damosso: “Sono molto contento di essere a Norcia, sono giorni molto belli, di grande rinascita”.
“Verrà riaperta la Basilica di san Benedetto – ha detto Piero Damosso – completamente ricostruita dopo il terremoto del 2016. È un momento forte, di unione e partecipazione, sono onorato di partecipare alla presentazione di questo premio perché dobbiamo ritrovare Benedetto che è all’origine delle radici cristiane dell’Europa”.
“Soprattutto in questo momento – ha osservato Damosso – nella ricerca di una pace giusta e di più riconciliazione e dialogo tra le popolazioni, i governanti europei e i leader mondiali, abbiamo bisogno delle radici spirituali cristiane che ci ha indicato san Benedetto da Norcia”.
Ogni edizione del premio è dedicata ad una disciplina o ambito specifico, tra quelli che la figura di san Benedetto simbolicamente abbraccia (religione e spiritualità; lavoro ed economia; letteratura e cultura; arte e architettura; educazione e società; pace).
“Questo premio internazionale che partirà ufficialmente nel 2026 – ha ricordato in conclusione il vicesindaco di Norcia Antonio Duca – è destinato a personalità di caratura internazionale che si contraddistingueranno nel corso dell’anno in materie legate alla figura di san Benedetto, partendo dai valori della Regola benedettina ‘Ora et labora’,

San Benedetto da Norcia è stato proclamato patrono principale d’Europa il 24 ottobre del 1964, da Papa Paolo VI, 61 anni fa.


