Otricoli (Tr) viaggia nel tempo, fino all’antica Roma

Otricoli (Tr) viaggia nel tempo, fino all’antica Roma

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Dal 30 maggio al 1 giugno, Otricoli, in provincia di Terni, all’interno della suggestiva cornice dell’Area Archeologica di Ocriculum, torna al tempo di Marco Aurelio. L’evento rievocativo, da dodici edizioni, trasforma questo ‘lembo d’Umbria alle porte di Roma’ in un viaggio immersivo nella storia, permettendo al visitatore di vivere come gli antichi romani

Tutto pronto ad Otricoli, in provincia di Terni, nell’ultimo lembo d’Umbria, alle porte del Lazio, per la dodicesima edizione di Ocriculum AD 168, la rievocazione storica che permetterà ai visitatori di vivere per tre giorni al tempo di Marco Aurelio.

All’interno della suggestiva cornice dellArea Archeologica di Ocriculum dal 30 maggio al 1° giugno 2025, sarà possibile fare un viaggio immersivo nella storia.

L’antica Ocriculum riprenderà vita con oltre 250 rievocatori, riportando in scena la quotidianità di un municipio romano del II secolo d.C.: accampamenti legionari, mercato, porto fluviale, scuola romana, gladiatori, riti religiosi, banchetti, danze e dimostrazioni di artigianato.

La manifestazione è stata presentata nel corso di una serata particolare, una conferenza stampa con degustazione promossa dall’Associazione Ocriculum in collaborazione con il progetto Terre di Otricoli e Cantina Santo Iolo, per assaporare un gusto antico, quello del vino in anfora, e per prepararsi a vivere un’esperienza unica.

 

Presenti tra gli altri, anche il sindaco di Otricoli, Antonio Liberati, Federico Rubini coordinatore del progetto Terre di Otricoli e il presidente dell’associazione culturale Ocriculum, Giacomo Antonelli.

“Sarà un’edizione all’insegna dell’olio. Il filo conduttore di quest’anno sarà appunto l’olio – ha riferito Giacomo Antonelli a Teleambiente- ma anche il suo prodotto originale cioè l’oliva e l’ulivo, come albero. Su di loro, quindi sulla pianta, sulla macinazione, sulla lavorazione, sulla creazione dell’olio e sui suoi utilizzi, faremo anche un convegno il primo giorno della nostra festa, venerdì 30 maggio nel pomeriggio”.

“A seguire – ha aggiunto Giacomo Antonelliavremo invece il concerto inaugurale, che è un’altra piccola chicca che abbiamo aggiunto. C’è un momento di svago, non rievocativo, ma che comunque crea aggregazione e che ci permette di riportare sul palco un gruppo del ternano, che è comunque un modo per valorizzare il territorio che ci circonda, e a questo aspetto Ocriculum, ci ha sempre tenuto moltissimo. Suoneranno i Tribù Nahars, un gruppo molto conosciuto in zona, invito tutti a venirli a sentire”.

“Invece – ha proseguito illustrando il programma, il presidente Giacomo Antonellinei due giorni che seguono, quindi il sabato e la domenica, i giorni pienamente rievocativi, dalle 10 di mattina fino a mezzanotte, voi potrete assistere a balli, spettacoli, attracchi della barca, riti alle divinità pagane e potrete mangiare cibi rievocativi, potrete vedere le marce dei legionari e potrete vedere i combattimenti dei gladiatori”.

Otricoli (Tr) viaggia nel tempo, fino all’antica Roma, gladiatori

“Quindi – ha sottolineato Antonelli sempre a Teleambiente – sarà un’intera città romana che rivive e che cerca di coinvolgere anche il visitatore, non di farlo essere un semplice spettatore. A questo proposito quest’anno abbiamo inserito un’altra piccola novità”.

“Ci saranno infatti dei laboratori esperienziali – ha ricordato Giacomo Antonelli che si faranno durante tutto il corso delle giornate di sabato e di domenica in cui il visitatore non sarà semplice spettatore, ma sarà coinvolto nella creazione di vasi in argilla, nella tessitura, quindi nella creazione di tessuti, nella confezione di tessuti per bambole, nella creazione di strumenti musicali e nel suonare questi stessi strumenti, oppure nella fusione dei metalli. Ci sarà infatti un crogiolo attivo, dove il visitatore potrà fondere un piccolo nucleo del metallo e formare quello che poi gli verrà detto di fare”.

Otricoli (Tr) viaggia nel tempo, fino all’antica Roma, danzatrici

Le bambine ha continuato Antonelli potranno sperimentare quello che voleva dire vestire i panni delle danzatrici e danzare con loro al suono di strumenti antichi”.

“Quindi – ha osservato in conclusione Giacomo Antonellioccasioni per vivere la storia in questi tre giorni ce ne saranno davvero tantissime e quando dico ‘vivere la storia’ intendo calarcisi con tutti i panni, perché ci sarà anche l’occasione per sperimentare le attività, gli usi e i costumi e le abitudini degli antichi romani, degli antichi abitanti della città di Ocriculum”.

Ocriculum AD 168, insieme agli eventi di rilevanza del territorio è il cuore del progetto Terre di Otricoli, promosso dal Comune di Otricoli e finanziato dal PNRR, che mira a integrare la valorizzazione culturale, turistica e produttiva del territorio.

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