Sole, caldo e pannelli solari. La BBC smaschera le fake news di un deputato conservatore sulle prestazioni energetiche del fotovoltaico durante l’ondata di caldo che sta colpendo il Regno Unito
A Londra gli ultimi giorni sono stati caratterizzati da ondate di calore sopra la media a causa dell’alta pressione che domina la regione e ha portato le temperature a superare i 30 gradi centigradi in diverse parti del Regno Unito. E con il caldo sono arrivate anche le fake news sui pannelli fotovoltaici.
Tra i primi a veicolare una notizia falsa relativa all’energia solare è stato Sammy Wilson, deputato del partito conservatore unionista nordirlandese DUP (Democratic Unionist Party) che ha twittato che in questi giorni di forte calore il Regno Unito ha dovuto riattivare alcune centrali a carbone perché il calore e la luce del sole troppo forte ha richiesta la disattivazione dei pannelli solari. Una notizia totalmente falsa come hanno spiegato diversi organi di informazione britannici.
The UK has had to start coal fired generators during this heatwave because the ☀️ is too strong and solar panels have had to be taken offline.#NetZero
— Sammy Wilson MP 🇺🇦🇬🇧 (@eastantrimmp) June 14, 2023
La BBC smaschera le fake news del conservatore Wilson
A spiegare che notizia veicolata via Twitter dal deputato Sammy Wilson era una bufala ci ha pensato la BBC.
Sebbene i pannelli solari siano meno efficienti a temperature elevate – ha spiegato la tv pubblica britannica – la riduzione delle prestazioni è relativamente piccola. La ragione della accensione delle centrali a carbone nel Regno è dunque da attribuirsi ad altre questioni relative alla quantità di energia richiesta dal sistema.
Inoltre, considerando il meteo estivo più clemente e le giornate più lunghe, nonostante le alte temperature e il leggero calo delle prestazioni, in estate la quantità di energia prodotta dal sole è assai maggiore rispetto a quella prodotta in periodi più freddi dell’anno.
Altro che fraintendimento! Le fake news su clima ed energia sono pericolose
Insomma, la dichiarazione del deputato è del tutto fuorviante. Lui stesso, parlando con la BBC, ha parzialmente ritrattato la sua posizione spiegando di aver preso le informazioni da un articolo che parlava di un “grave” calo della produzione di energia solare a causa delle alte temperature senza però parlare di una disattivazione degli impianti fotovoltaici.
Insomma, un semplice fraintendimento, dice Wilson. Ma la questione è assai più seria di quanto il politico conservatore vorrebbe far sembrare. Perché il suo ruolo istituzionale fa sì che le fake news su clima ed energia da esso veicolate possano avere una forza e una diffusione enormi.
Secondo la scienza, potenziare la produzione elettrica attraverso le fonti rinnovabili (come il solare) abbandonando le fonti fossili (come il petrolio, il carbone e il gas natural) è necessario per combattere la crisi climatica in corso che genera eventi meteo estremi. Comprese le ondate di calore che stanno investendo Londra e dintorni in questi giorni.
Insomma, possiamo ancora evitare gli effetti peggiori dei cambiamenti climatici. Ma per farlo dobbiamo puntare sulla produzione energetica rinnovabile e non inquinante.


