Papa Leone XIV, arriva la messa "green" per l'ambiente

Papa Leone XIV, arriva la messa “green” per l’ambiente

Tabella dei Contenuti

Il 9 luglio 2025, a Castel Gandolfo, vicino a Roma, la prima messa “green” celebrata da Papa Leone XIV per chiedere la custodia della Casa Comune.

Che cambiamenti climatici, devastazione degli ecosistemi naturali e inquinamento stiano distruggendo il pianeta Terra è cosa nota. Inutili, almeno fino a oggi, però, i continui appelli degli scienziati ai Capi di Stato e ai Capi di Governo del Globo per invertire la rotta verso un futuro sostenibile. A confermare la lenta discesa verso il “punto di non ritorno” sono, inoltre, le temperature superiori ai 40°C registrate soprattutto in Europa a giugno 2025 con uomini morti, animali selvatici assetati e campagne trasformate in savane. Situazioni che, oltre a essere preoccupanti, rappresentano vere e proprie emergenze.

Non ci resta che pregare”, si potrebbe pensare. Detto, fatto. A partire dal 9 luglio 2025, Papa Leone XIV, sulla scia della “Laudato si’” del suo predecessore Papa Francesco morto alle 7:35 del 21 aprile 2025 nella Casa di Santa Marta, vicino alla Basilica di San Pietro, nella Città del Vaticano, celebrerà la prima messa “green” per chiedere la custodia del Creato. Una vera e propria rivoluzione liturgica annunciata dal Prefetto del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, cardinale Michael Czerny, durante la presentazione del Decretum de formulario et lectionibus adhibendis in Missa pro custodia creationis contenente il nuovo formulario in lingua latina per le orazioni in difesa dell’ambiente.

Incipit del Testo accompagnato dalle consuete letture della Bibbia: “I cieli narrano la gloria di Dio, l’opera delle sue mani annuncia il firmamento”.

La prima messa “green” celebrata da Papa Leone XIV sarà officiata in forma privata al Borgo Laudato Si’, a Castel Gandolfo, vicino a Roma, nel Lazio. Qui il Santo Padre, al secolo Robert Francis Prevost, eletto l’8 maggio 2025, trascorrerà due settimane di vacanza tra preghiera, riposo e sport.

Oltre la messa “green”, l’appello di OIPA Italia a Papa Leone XIV

In un contesto storico caratterizzato non solo da una crisi ambientale e da una perdita di biodiversità ma anche da una crescente sensibilità dell’uomo verso gli animali, OIPA Italia auspica che con il prossimo pontificato la Chiesa Cattolica intrattenga sempre di più un cammino capace di rispettare, sensibilizzare e tutelare ogni essere vivente del Creato“, aveva dichiarato a Teleambiente Claudia Taccani, Avvocato e Responsabile Sportello Legale dell’Organizzazione Internazionale Protezione Animali (OIPA), in occasione dell’imminente elezione di Papa Leone XIV a Vescovo di Roma.

Pubblicità
Articoli Correlati