“La pasta, integratore di felicità”, parte la campagna del Masaf per sostenere il Made in Italy

“La pasta, integratore di felicità”, parte la campagna del Masaf per sostenere il Made in Italy

Tabella dei Contenuti

Le azzurre scendono in campo per la promozione della filiera della pasta italiana. La nazionale di volley femminile reduce dal trionfo della Nations League è testimonial della campagna voluta dal Masaf e realizzata da Ismea insieme alla Fipav.

“La pasta, integratore di felicità” è lo slogan scelto per ricordare il valore della filiera che oggi più che mai punta sulla tracciabilità per aumentare la qualità del prodotto simbolo del made in Italy.

Anna Gray, pallavolista della Nazionale italiana ha dichiarato a TeleAmbiente: “È molto importante essere qui oggi, anche perché il tema è molto importante. Quindi noi cerchiamo di portarlo avanti. Ogni giorno, in realtà, nella nostra quotidianità, con il nostro sport, è essenziale avere un’attività fisica buona, ma anche un’alimentazione sana e buona. Quello ci porta a performare. Quindi, assolutamente, questo è il messaggio che bisogna trasmettere.”

Il ministro dell’Agricoltura ha ribadito l’importanza della filiera in un momento in cui i prodotti italiani sono sotto stress per la guerra commerciale sfiorata con gli Stati uniti, Lollobrigida apre alla possibilità che alcuni settori produttivi possano essere aiutati a sostenere le perdite causate dai dazi imposti all’export italiano negli Usa: ” Intanto noi italiani ne parliamo sempre di pasta. E molto volentieri, perché siamo i produttori della massima qualità mondiale. Continuiamo ad essere i maggiori produttori di questo elemento di benessere. L’azione promozionale di oggi riguarda proprio questo, con delle campionesse eccezionali, quelle del volley femminile, che ha raggiunto anche negli ultimi giorni degli straordinari primati. Anzi, ha confermato degli straordinari primati. L’avevamo fatto con la nazionale maschile. Abbinare sport e alimentazione è un dovere, oltre che un piacere, perché fisicamente rappresenta al meglio quella che è una corretta alimentazione, insieme al modo in cui può produrre benessere e longevità. Questi sono gli elementi che ci spingono a intervenire con azioni di questa natura.”

Sulla possibilità di concedere aiuti ai produttori agricoli Lollobrigida riassume la posizione del geno: “Noi, se, perché c’è questa parola che va inserita davanti a ogni questione, se dovessero emergere dei
danni e se in alcuni settori questi danni diventeranno poco sostenibili o poco compatibili con i rischi di impresa e la libertà di impresa, il Governo sarà al fianco e a sostegno delle imprese per quota parte. Ma l’abbiamo fatto già con provvedimenti che anticipano alcune dinamiche. Guardate il miliardo per il settore agricolo, di sviluppo strategico e di sostegno alle diverse filiere che abbiamo già impostato prima di verificarne gli effetti. Poi ci sono delle politiche europee, perché più dei dazi ci sono anche altri elementi che possono continuare a danneggiare la nostra economia. Strategie folli come un green deal esasperato, mancanza di capacità di applicare principi di reciprocità negli accordi di carattere internazionale, normative che imponiamo ai nostri imprenditori senza riuscire a farle rispettare nel resto del mondo. Quindi l’Europa deve fare i conti anche con se stessa per continuare ad essere concorrenziale nelle dinamiche di mercato mondiali che sono in continua mutazione.”

Pubblicità
Articoli Correlati