Paul Watson è libero e non sarà estradato in Giappone

Paul Watson è libero e non sarà estradato in Giappone

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Paul Watson, il noto attivista contro la caccia alle balene, è stato scarcerato e non sarà estradato in Giappone.

Paul Watson è libero. L’attivista era stato arrestato lo scorso 21 luglio a Nuuk, in Groenlandia, sulla base di un mandato d’arresto internazionale emesso proprio dalle autorità giapponesi. Il fondatore della Ong Sea Sheperd è rimasto detenuto fino ad oggi nella “terra verde”, dove la sua nave aveva fatto tappa per rifornimenti.

“Dopo cinque mesi, è bello essere fuori ed è bello vedere che non mi manderanno in Giappone, e potrò tornare a casa per Natale”, ha dichiarato l’ambientalista fondatore dell’Ong Sea Sheperd nel video pubblicato sui social all’uscita dal carcere di Nuuk, in Groenlandia.

Watson ha dichiarato anche che i mesi di detenzione sono stati “un’estensione della campagna” contro la caccia alle balene, attività a cui ha dedicato la vita – insieme alla protezione degli oceani – un’azione alla volta. Nel corso degli anni, il 74enne americano-canadese ha sabotato, speronato e affondato decine di pescherecci commerciali. Tokyo lo accusa di essere responsabile di danni e lesioni a bordo di una nave baleniera giapponese nell’Antartico nel 2010.

Watson ha sempre sostenuto di non aver mai ferito nessuno. “Il mio vero crimine è stato quello di denunciare le loro operazioni illegali”, ha dichiarato Watson al momento del suo rilascio dopo il rifiuto della Danimarca di estradarlo in Giappone

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