Perugia, Itts Volta riconosciuto polo regionale di innovazione

Perugia, Itts Volta riconosciuto polo regionale di innovazione

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Una delle poche scuole a livello nazionale ad avere il prestigioso riconoscimento di Avanguardie educative. La scuola ha avviato anche un percorso quadriennale, rientrato nella riforma ministeriale che riguarda gli istituti tecnici

L’’Istituto tecnico tecnologico statale ‘Alessandro Volta’ di Perugia è tra le scuole riconosciute come Polo regionale di riferimento in Italia da Avanguardie educative, movimento di innovazione che porta a sistema le esperienze più significative di trasformazione della scuola italiana.

Un riconoscimento, dunque, che certifica la capacità della scuola perugina di fare dell’innovazione uno degli elementi portanti della sua didattica e della sua progettualità.

Il commento di Fabiana Cruciani, dirigente scolastica dell’Itts Volta di Perugia.

“L’Itts Alessandro Volta di Perugiaha detto Fabiana Cruciani ha ottenuto un altro importante riconoscimento a livello nazionale, è infatti tra le 10 scuole di ‘Avanguardie educative’. Questo significa proporre un’idea di scuola pronta all’innovazione nel rispetto del percorso che caratterizza questo istituto”.

“Le scuole innovative sono 10 ha ricordato e noi siamo orgogliosi di appartenere a quelle scuole che accoglieranno tutte le proposte di innovazione che da sempre Avanguardie educative ed Indire portano avanti”.

Una scuola moderna che in via sperimentale, per l’anno scolastico in corso ha istituito il percorso quadriennale ‘Elettronica-Elettrotecnica con curvatura informatica per la transizione ecologica e digitale’, rientrato nella riforma rivolta del Ministero dell’istruzione e del merito e che prenderà avvio dall’anno scolastico 2024-25 anche con l’obiettivo di valorizzare la filiera tecnico professionale 4+2.

“Il Voltaha aggiunto Cruciani – ha accettato la sfida del Ministero aderendo al percorso sperimentale, denominato 4+2. Un percorso quadriennale di studi strettamente connesso e collegato a una filiera tecnico-professionale.”

“Una scelta ha ribadito – che il Volta in realtà aveva già adottato lo scorso anno, ma che oggi si inserisce nella sperimentazione ministeriale, che sicuramente darà dei frutti ancora più importanti a livello di connessioni con il territorio”.

Al termine del percorso quadriennale, dunque, gli studenti che non guardino immediatamente al mondo del lavoro possono scegliere di proseguire con un biennio professionalizzate proposto da un Istituto tecnico superiore, come l’Its Umbria Academy, o di intraprendere un percorso universitario.

La professoressa Francesca Farinelli dell’Itts Volta di Perugia ha illustrato quali potrebbero essere le prospettive per gli studenti.

“Le prospettive sono molto concreteha riferito Francesca Farinellie sono delle opportunità di formazione all’interno di una struttura organica. Una struttura che nel percorso formativo di quattro anni, vede il completamento, non solo delle competenze professionali, ma anche di competenze chiave che formano gli studenti alla realtà del presente, dell’oggi, attraverso stage linguistici, esperienze nel mondo del lavoro, contatti con le aziende”.

“Il valore aggiuntoha concluso Farinelliè che gli studenti potranno uscire prima dalla scuola superiore e continuare a formarsi in un’organizzazione guidata, con gli enti formativi del territorio che fanno parte della nostra filiera”.

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