La FAO, Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, e il Parco Archeologico di Pompei, hanno inaugurato “Pompei Sostenibile”. Si tratta di un’iniziativa che mette insieme il patrimonio archeologico e il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030.
Il sito archeologico di Pompei e le sue infrastrutture si trasformano così in aule tematiche legate al tema della sostenibilità: gestione delle risorse, resilienza climatica, biodiversità, sistemi alimentari, inclusione sociale e innovazione. Tra i luoghi prescelti come tappe dell’itinerario figurano: la Casa del Frutteto, la Casa delle Nozze d’Argento e le Terme Centrali che “raccontano di come gli abitanti di Pompei vivessero in armonia con l’ambiente, utilizzando tecniche di raccolta dell’acqua, orticoltura urbana ed efficienza energetica naturale che ancora oggi ispirano pratiche contemporanee.”
La FAO e il Parco Archeologico di Pompei lanciano il percorso educativo “Pompei Sostenibile” https://t.co/KBxf1KCEAr @FAO @FAOnews pic.twitter.com/l4tz3EfxqJ
— Pompeii Sites (@pompeii_sites) May 22, 2025
Commentando l’iniziativa, il Vicedirettore Generale della FAO, Maurizio Martina, ha dichiarato: “Questa iniziativa incarna pienamente una delle funzioni essenziali della FAO: promuovere la consapevolezza e l’educazione alla sicurezza alimentare, all’agricoltura sostenibile e all’inclusione sociale che non lasci indietro nessuno. È un esempio concreto di come la saggezza del passato, in armonia con la natura, possa ancora oggi guidarci verso un futuro più equo e sostenibile.”
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Grazie all’app My Pompeii si potrà acceder all’itinerario e ai contenuti interattivi in italiano e in inglese. Narrazioni storiche, audioguide, video e approfondimenti legati agli SDGs, permetteranno ai visitatori di valutare quanto recuperando la visione della sostenibilità adottata in passato possa permettere di sviluppare nuove soluzioni adatte al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030.
“Pompei c’entra con il tema della sostenibilità perché ormai è chiaro a tutti che esso non si limita a un discorso meramente tecnico, di impianti fotovoltaici e consumo del suolo, ma che si tratta di una questione di responsabilità verso l’umanità e le generazioni future, dunque di una questione umanistica, storica, sociale” ha dichiarato Gabriel Zuchtriegel, Direttore Generale del Parco, nel suo discorso di apertura alla cerimonia d’inaugurazione. “Per questo abbiamo inserito anche il progetto Sogno di volare, che coinvolge adolescenti e bambini del territorio in un lavoro teatrale che andrà in scena nel Teatro Grande di Pompei nelle serate di sabato e lunedì. L’antico diventa, in questa prospettiva, un repertorio di esperienze umane che ci possono aiutare a ripensare le nostre relazioni e i nostri comportamenti e immaginare un futuro desiderabile”.
“Pompei, con la sua storia millenaria, ci parla ancora oggi di come le società antiche affrontavano le sfide dell’agricoltura, della gestione delle risorse naturali e della nutrizione. Oggi questo sito, che ogni anno accoglie milioni di visitatori da tutto il mondo, diventa anche uno spazio di riflessione e di educazione sui temi della sostenibilità”, ha affermato Edmondo Cirielli, Viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, commentando l’iniziativa. “Il progetto Pompei Sostenibile dimostra quanto il patrimonio culturale possa diventare uno strumento vivo e concreto per sensibilizzare e coinvolgere cittadini, comunità e giovani sui grandi obiettivi dell’Agenda 2030”.


