Il piccolo borgo di Preci (Pg), in Valnerina ha ospitato una tappa del Festival dell’appennino. Grande affluenza di turisti, ma anche di persone del posto, per questa suggestiva giornata alla scoperta delle bellezze naturali, culturali ed enogastronomiche di Preci, una particolare camminata attraverso percorsi di montagna, dall’Abbazia di Sant’Eutizio passando per l’Eremo di san Fiorenzo, dove vive un eremita
Preci, in Valnerina, in provincia di Perugia è stato protagonista di uno degli eventi del Festival dell’Appennino.
Appassionati di montagna e turisti si sono ritrovati così nel piccolo borgo umbro, alla scoperta delle sue bellezze naturali, culturali ed enogastronomiche.
Preci è un territorio colpito dal sisma del 2016, dove la ricostruzione è visibile non solo tra gli edifici ma si percepisce nelle persone, nella loro voglia di rinascita e nel loro essere comunità ospitale e autentica.
Il Festival dell’Appennino, che ha chiuso il cartellone di eventi dell’Agosto a Preci, è giunto alla sedicesima edizione e coinvolge 28 Comuni dell’Appennino centrale di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, grazie al contributo del Commissario straordinario sisma 2016, al Consorzio del Bacino imbrifero montano (Bim) del Nera e Velino della provincia di Perugia e ai Bim di Vomano-Tordino Teramo e Bim Nera-Velino Rieti.
Una manifestazione a vocazione turistica e culturale che unisce escursioni, spettacoli, performance, concerti, incontri, presentazioni ed enogastronomia, promuovendo un turismo lento, esperienziale e accessibile nelle aree interne dell’Appennino centrale.

Il Festival dell’Appennino ha fatto così tappa (la ventesima) a Preci per una suggestiva escursione partita dall’Abbazia di sant’Eutizio, ora in fase di ristrutturazione, un edificio religioso di grande valore storico-artistico, un complesso monastico antichissimo dove è nata la famosa Scuola chirurgica di Preci.
Il percorso

I partecipanti hanno effettuato un percorso ad anello di circa 6 chilometri e sono giunti all’Eremo di san Fiorenzo, dove hanno incontrato l’eremita, un giovane polacco di nome Tadeusz, che con il suo lavoro sta facendo risorgere l’antica struttura.
Tadeusz ha già restaurato la cappella dedicata al santo Fiorenzo e si è ricavato una piccola stanza dove vive.
La serata si è poi conclusa in piazza a Preci Borgo con un viaggio nella musica del rocker di Zocca, con il concerto della cover band di Vasco Rossi, ‘Vizi e Virtù’.
La soddisfazione di Massimo Messi, sindaco de comune di Preci e presidente del Bim Nera e Velino
“Un Festival del vivere bene – ha sottolineato Massimo Messi – che conduce alla riscoperta delle bellezze e delle tradizioni dei territori dell’Appenino centrale. Un’occasione per riportare le persone in questi luoghi feriti ma pronti a rinascere”.
“La nostra comunità ha tanta voglia di socialità, di condivisione – ha aggiunto Messi – e questo Festival è stato un segnale”.
“Ringrazio – ha concluso il primo cittadino di Preci, Massimo Messi – il commissario alla ricostruzione post sisma 2016 Guido Castelli, Carlo Lanciotti, della Compagnia dei Folli, che ha dato una grande mano per la realizzazione di questo evento e tutti i cittadini di Preci che si sono resi disponibili”.


