Tra i premiati  di questa edizione del Premio PIMBY Green 2025 di Assoambiente, Regione Sicilia, Aeroporti di Roma, Terna, ENI, Edison Next, Iris Ceramica Group, Herambiente, Circular Materials. Premio comunicazione e giornalismo a Sissi Bellomo.

PIMBY Green 2025, Assoambiente prema chi investe in innovazione e sostenibilità.

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Tra i premiati di questa edizione del Premio PIMBY Green 2025 di Assoambiente, Regione Sicilia, Aeroporti di Roma, Terna, ENI, Edison Next, Iris Ceramica Group, Herambiente, Circular Materials. Premio comunicazione e giornalismo a Sissi Bellomo.

Servizio video di Mariaelena Leggieri

Sono stati consegnati nel corso di un evento a Roma sulla terrazza “La Lanterna”, i Premi “PIMBY (Please In My Back Yard) Green 2025”, promossi da Assoambiente, l’Associazione che rappresenta le imprese che operano nel settore dell’igiene urbana, riciclo, recupero, economia circolare, smaltimento rifiuti e bonifiche.

L’evento serale è stato moderato dalla conduttrice e giornalista Ilaria D’Amico, insieme al Presidente ASSOAMBIENTE Chicco Testa.
La nostra iniziativa valorizza ogni anno la cultura del fare premiando l’impegno di enti pubblici e imprese nel realizzare opere e iniziative di pubblica utilità, in contrasto con la sindrome NIMBY (Not In My Back Yard), che spesso immobilizza il nostro Paese in diversi settori. Un approccio in grado di generare valore e occupazione nelle comunità in cui si insedia l’opera, contribuendo allo sviluppo e alla transizione ecologica del nostro Paese. Il nostro Premio racconta un’Italia che cresce e avanza, superando le opposizioni pregiudiziali”, ha evidenziato il Presidente Assoambiente Chicco Testa.

Giunto alla sua sesta edizione, il Premio PIMBY Green 2025 torna per promuovere la cultura del “Please In My BackYard” e valorizzare chi investe nell’innovazione e nella sostenibilità per migliorare la competitività del Paese.

I vincitori del Premio PIMBY Green 2025

Sono otto i riconoscimenti assegnati in tre categorie: progettazione e realizzazione di infrastrutture strategiche per i territori e impianti industriali tecnologicamente avanzati; confronto, dialogo e partecipazione per creare coinvolgimento positivo e responsabile nei cittadini; pubblicazione di articoli che contribuiscono a diffondere un’informazione trasparente volta a contenere il fenomeno dell’opposizione aprioristica a qualsiasi opera.

Le motivazioni e i protagonisti che hanno ritirato il riconoscimento:

  1. Renato Schifani, Presidente della Regione Siciliana, per i due termovalorizzatori che saranno realizzati a Palermo e Catania con l’obiettivo di ridurre il conferimento dei rifiuti in discarica e trasformare scarti in energia, migliorando la sostenibilità ambientale del territorio. Per la realizzazione dei due impianti è previsto un finanziamento complessivo di 800 milioni di euro;
  2. Veronica Pamio, Senior Vice President External Affairs, Sustainability & Destination Management di Aeroporti di Roma, per la “Solar farm”, il più grande impianto fotovoltaico in autoconsumo in uno scalo europeo e tra i più estesi al mondo all’interno di un perimetro aeroportuale. Per questa e altre iniziative, oltre che per la qualità dei servizi ai passeggeri, lo scalo internazionale di Fiumicino è entrato quest’anno nella Top 10 Skytrax dei migliori aeroporti del mondo, direttamente all’8° posto;
  3. Francesco Del Pizzo, Direttore Strategie di Sviluppo Rete e Dispacciamento di Terna per il progetto “Thyrrenian Link” che prevede la realizzazione dell’elettrodotto in corrente continua (attraverso cavi di 490 e 480 km) tra Campania, Sicilia e Sardegna, che garantirà un incremento della capacità di trasporto di 1.000 MW, fondamentale per la sicurezza della rete elettrica italiana ed europea;
  4. Claudia Squeglia, Head of Public Policy Italia di ENI per il “Progetto Ravenna“, un ambizioso piano di cattura, trasporto e stoccaggio della CO2 nei giacimenti esauriti dell’Adriatico (che hanno una capacità superiore a 500 milioni di tonnellate) che sarà in grado di stoccare 5 milioni di tonnellate annue nel 2030, per poi triplicare la quantità entro il decennio successivo;
  5. Marco Bersani, Co-Founder & CEO di Circular Materials, scale-up specializzata nel recupero e valorizzazione di materie prime critiche derivanti dalle acque reflue, che ha brevettato una tecnologia rivoluzionaria che offre un’alternativa sostenibile all’estrazione mineraria tradizionale. A Padova è operativo un primo impianto in grado di trattare circa 3mila tonnellate di reflui l’anno;
  6. Giovanni Brianza, CEO di Edison Next, che, insieme a Iris Ceramica Group, guidata dal CEO Federica Minozzi, hanno realizzato a Castellarano (RE) la prima fabbrica di lastre in ceramica tecnica per l’arredo, l’H2 FACTORY®: progettata per essere alimentata al 100% da idrogeno verde autoprodotto, nella prima fase (con blend al 50%) produrrà 132 tonn. di H2 all’anno;
  7. Andrea Ramonda, AD di Herambiente – società del Gruppo Hera, accompagnato da Elisa Spada, vicesindaca del Comune di Imola, dove la multiutility ha realizzato FIB3R, il primo impianto su scala industriale in Europa per rigenerare la fibra di carbonio. L’innovativo impianto produrrà 160 tonnellate di fibra di carbonio riciclata l’anno, con un risparmio energetico del 75% rispetto alla produzione di fibra vergine, materiale strategico per diversi settori industriali.

Il Premio “Comunicazione e Giornalismo” è stato consegnato alla giornalista del Sole 24 Ore Sissi Bellomo per la sua attività di informazione sempre puntuale e basata su numeri e dati verificati, che spesso approfondisce tematiche energetiche e inerenti le sfide che attendono il nostro Paese.

Premio PIMBY Green, un riconoscimento che celebra la cultura del “Please In My BackYard”

L’Italia si trova davanti a una sfida cruciale: accelerare la transizione ecologica senza rimanere imbrigliata nei veti e nelle resistenze che bloccano le infrastrutture necessarie alla crescita sostenibile. Troppe volte il NIMBY (Not In My Backyard) ha ostacolato opere fondamentali per migliorare la competitività del Paese, limitando l’innovazione e frenando lo sviluppo dell’economia circolare.

Per questo è nato il Premio PIMBY Green, un riconoscimento che celebra la cultura del “Please In My BackYard”(PIMBY), promuovendo quei progetti che sanno coniugare progresso, sostenibilità e accettazione sociale. Un’iniziativa che premia chi, invece di dire “no”, costruisce il futuro, chi crede in un’Italia capace di valorizzare le proprie risorse, rendendole motore di crescita per le comunità.

Il PIMBY non è solo un principio, ma una strategia vincente per lo sviluppo. Dire sì alle infrastrutture moderne significa garantire energia pulita, migliorare la gestione dei rifiuti e promuovere la circolarità delle risorse, creando opportunità per le imprese e posti di lavoro di qualità. Significa dotarsi degli strumenti per affrontare le sfide globali senza restare indietro.

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