rebirth forum roma 2025

Rebirth Forum Roma 2025, la Demopraxia per ripensare il futuro

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Ripensare il futuro della Capitale attraverso lo strumento della Demopraxia. È l’obiettivo del Rebirth Forum Roma 2025 che si è svolto dal 3 al 7 maggio presso l’Acquario Romano, sede della Casa dell’Achitettura.

Dal 3 al 7 maggio, la Casa dell’Architettura ha ospitato la seconda edizione del Rebirth Forum Roma. Cinque giorni di incontri, tavoli tematici e progetti educativi per ripensare il futuro della città in occasione di IPER, il Festival delle Periferie curato da Giorgio De Finis.

La sede dell’Ordine degli Architetti di Roma diventa il cuore pulsante dell’evento. Lecture, dialoghi e confronti con ospiti internazionali, artisti, architetti, studiosi. Il Rebirth Forum Roma 2025 ha adottato un approccio basato sul modello partecipativo, come vuole il metodo della “Demopraxia”, nato da un’idea del Maestro Michelangelo Pistoletto.

“Se guardiamo qual è lo stato dell’arte oggi, abbiamo grossi problemi davanti a noi. Siamo arrivati a un conflitto fortissimo tra quelli che erano i grandi desideri dello sviluppo umano e questo sviluppo che ci sta mettendo in condizioni di distruggere lo stesso pianeta su cui viviamo. Quindi c’è una contraddizione tra natura e artificio. ecco che quando è nato il concetto del Terzo paradiso voleva dire prendere il primo paradiso – quello naturale – e il secondo paradiso – quello artificiale – e insieme, nel cerchio centrale della formula, trovare la maniera di farli convivere.”, ha dichiarato a TeleAmbiente Michelangelo Pistoletto, artista, pittore, scultore e fondatore di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto.

“Ci troviamo intorno a dei tavoli con la formula della creazione e ogni persona fa parte di un piccolo gruppo, che significano piccole organizzazioni, piccole imprese. Ogni piccola impresa è realisticamente attiva nella società ed è un piccolo governo. La formula della demopraxia è assolutamente necessaria. Non ce ne sono altre per permettere alla democrazia di svilupparsi.”, ha concluso Pistoletto.

Rebirth Forum Roma 2025, l’evento in sinergia con il Festival delle Periferie

L’iniziativa, in collaborazione con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, Festival dell’Architettura di Roma, promosso da Museo delle Periferie, Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, si inserisce nel più ampio contesto del Festival delle Periferie, la rassegna che anima la capitale per tutto il mese di maggio.

“Qui stiamo cercando, con lo strumento demopratico di Michelangelo Pistoletto, di mettere insieme cento organizzazioni per rispondere a dieci grandi domande su Roma”, ha raccontanto a TeleAmbiente Giorgio De Finis, direttore artistico del Museo delle periferie e direttore artistico di IPER Festival. “Una di queste domande riguarda anche le periferie. Il Museo delle Periferie non si occupa solo di periferie ma si occupa anche di un cambio paradigmatico, cioè propone di mettersi tutti in periferia. Non vuol dire vivere nei quartieri periferici della città, ma vuol dire mettersi intorno all’anello ed escludere quell’uomo vitruviano che sta al centro e che rappresenta il potere maschio, adulto, bianco, occidentale. Se la città diventa un insieme di forme di vita che stanno a uguale distanza da un centro lasciato vuoto, la città è sicuramente più inclusiva e democratica.”

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