Un uomo nigeriano di 41 anni, una donna italiana di 41 ed un 70enne sono stati arrestati, nel giro di poche ore, per aver dato alle fiamme, lungo le strade di alcune zone rurali, diversi rifiuti, anche speciali.
Tre persone arrestate in piena Terra dei Fuochi, da parte dei carabinieri, per una serie di incendi di rifiuti, anche speciali, lungo le strade di Giugliano in Campania, in provincia di Napoli.
Un uomo nigeriano di 45 anni e una donna italiana di 41 anni erano stati smascherati, grazie alla speciale centrale operativa della Control Room, mentre davano alle fiamme mobili, masserizie, pneumatici, plastiche, lattine, schede e parti di monitor e tv. Il rogo era stato segnalato subito dal personale dell’Esercito, e grazie alla Control Room, è stato possibile rintracciare subito i responsabili, che si erano dati alla fuga e avevano invano cercato di far perdere le loro tracce. Arrestati, i due sono ora in attesa di giudizio.
L’arresto segue, di poche ore, anche quello di un uomo di 70 anni, residente sempre a Giugliano in Campania, che nello scorso weekend, in un’area rurale, aveva bruciato diversi rifiuti sul ciglio della strada. La Control Room, istituita presso il Comando Regionale dei Carabinieri Forestali della Campania, aveva immediatamente scoperto l’illecito, ma all’arrivo dei militari e dei vigili del fuoco l’uomo si era dileguato. Tuttavia, grazie all’identificazione delle immagini, è stato possibile risalire all’identità dell’uomo, successivamente arrestato.


