Sant'Antonio Abate, Coldiretti a Roma: "Persa una stalla su cinque"

Sant’Antonio Abate, Coldiretti a Roma: “Persa una stalla su cinque”

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In occasione della tradizionale benedizione degli animali in Piazza San Pietro, a Roma, Coldiretti ha presentato il Rapporto “La Fattoria Italia a rischio crack”: “Persa una stalla su cinque anche a causa dei cambiamenti climatici”.  

Soltanto negli ultimi dieci anni, assedio di fauna selvatica, bassi prezzi pagati agli allevatori e cambiamenti climatici hanno causato la chiusura di una stalla italiana su cinque. Ad affermarlo è stato il Rapporto “La Fattoria Italia a rischio crack” della Coldiretti, in collaborazione con l’Associazione Italiana Allevatori (AIA), sulla base dei dati dell’Anagrafe Nazionale Zootecnica, in occasione di Sant’Antonio Abate considerato il patrono degli animali e festeggiato ogni 17 gennaio con la tradizionale benedizione di asini, capre, conigli, mucche e galline in Piazza San Pietro, a Roma. Secondo l’associazione di rappresentanza e assistenza dell’agricoltura italiana, in un decennio il nostro Paese ha perso quasi 90mila allevamenti ovvero 46mila fattorie di bovini, 31mila fattorie di suini e 12mila fattorie di ovini. “Quando una stalla chiude si perde un intero sistema economico fatto di animali, prati per il foraggio, formaggi e persone impegnate“, ha commentato il Presidente della Coldiretti, Ettore Prandini.

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