A Roma un forte temporale ha causato la caduta di alberi, l’allagamento dei sottopassi e la trasformazione delle strade in fiumi.
Alberi caduti, sottopassi allagati e strade trasformate in fiumi. Questo il bilancio del violento temporale abbattutosi su Roma il 10 settembre 2026. Fin dall’alba, il cielo ha annunciato pioggia. In appena sei ore, secondo gli esperti, sono caduti ben 100 millimetri d’acqua rispetto ai 65/85 millimetri del periodo. Proprio per questo le precipitazioni abbondanti e intense hanno provocato disagi in ogni quartiere della città.
All’Aurelio, a Ovest della Capitale, un pino è andato a fuoco dopo essere stato colpito da un fulmine. Le forti raffiche di vento, inoltre, hanno aggravato una situazione già critica.
Tragedia sfiorata su via Ardeatina con il crollo di un albero su un’auto in transito. Il conducente, dopo essere stato soccorso, è stato trasportato in ospedale.
#Maltempo #Roma: proseguono operazioni dei #vigilidelfuoco per interventi connessi alle forti piogge. Lungo via Ardeatina soccorso un uomo bloccato nella propria auto per la caduta di un albero (foto); lungo via Appia, altezza Ciampino, in corso soccorsi a persone bloccate nei… pic.twitter.com/hC0fMALDp0
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) September 10, 2026
Qui siamo a Talenti, a Nord-Est della città, con veicoli a quattro ruote costretti a viaggiare, letteralmente, nell’acqua.
Nel vicino Tufello, invece, una voragine ha inghiottito un’auto parcheggiata. Immediato l’arrivo della polizia locale.
Una giornata che, ancora una volta, ha paralizzato Roma con oltre 350 interventi effettuati per ripristinare la viabilità stradale. Disagi anche per i cittadini soliti servirsi del trasporto pubblico a causa della chiusura di alcune stazioni metro delle linee A e B.
Fenomeni che, per l’ennesima volta, hanno dimostrato gli effetti devastanti di una crisi climatica ormai innegabile.


