Ancora polemiche in Sardegna per le cancellazioni dei voli in continuità territoriale di Aeroitalia. Giagoni (Lega): “Valutare il ritorno di ITA Airways per offrire garanzie ai passeggeri”.
Continuano le polemiche sui trasporti aerei in Sardegna. Dopo l’annullamento dei tanti, troppi, voli in continuità territoriale tra Cagliari, Olbia e Alghero e Roma Fiumicino e Milano Linate, la Regione Autonoma della Sardegna richiama Aeroitalia al rispetto del contratto.
In pochi mesi di servizio già superata su tre delle cinque rotte gestite dal vettore italiano la soglia massima delle cancellazioni consentite pari al 2%. Percentuale che, sulla tratta Cagliari-Milano Linate, va addirittura oltre il 3%. Tra le altre inadempienze contestate all’aerolinea, il mancato rispetto dell’obbligo di garantire ai passeggeri la possibilità di effettuare andata e ritorno in giornata.
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Unica soluzione a tutto ciò, a detta del deputato della Lega, Dario Giagoni, resta il subentro di ITA Airways nella gestione della continuità territoriale: “Questa compagnia, coprendo le negligenze di Aeroitalia, può offrire garanzie ai residenti in Sardegna spesso in viaggio verso la Penisola per motivi personali, lavorativi o sanitari“.
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Intanto, dopo settimane di attesa, ITA Airways e Aeroitalia danno il via a un accordo di interlinea per garantire ai passeggeri sardi, e non solo, un unico biglietto per altre destinazioni nazionali, internazionali e intercontinentali.
Una buona notizia che, però, secondo il parlamentare del Carroccio, non cancella le criticità della continuità territoriale della Giunta Todde: “Se si presentano bandi pubblici raffazzonati, i servizi non funzionano bene“.


