La 23esima edizione di Con il cuore, nel nome di Francesco’, la maratona televisiva che è andata in onda su Rai 1, in diretta da Assisi, è stata un successi, di ascolti e di emozioni. Tanti gli ospiti intervenuti: Lucio Corsi, Arisa, Coma Cose, Rocco Hunt, Marcella Bella, Settembre, Gabriele Cirilli, Simone Cristicchi ed Amara. In conduzione, da 18 anni a questa parte, c’è Carlo Conti
La XXXIII° edizione di ‘Con il cuore, nel nome di Francesco’, il concerto benefico che è andato in onda su Rai 1, in diretta dal sagrato della chiesa superiore della Basilica di San Francesco di Assisi (Pg), è stato, come, e più di sempre, un successo.
Boom di ascolti infatti, con 2.400.000 spettatori, pari al 18% di share, con picchi del 24%, tra i più alti mai registrati, per lo show condotto da Carlo Conti, che ha visto sul palco la partecipazione di tanti artisti da Lucio Corsi, ad Arisa, passando per Coma Cose, Rocco Hunt, Marcella Bella, Settembre, Gabriele Cirilli, Simone Cristicchi ed Amara.
Ognuno ha proposto sul palco una porzione del proprio mondo musicale, intervallata da momenti di riflessione.
Tra le testimonianze più toccanti della serata, sicuramente quella di padre Gabriel Romanelli, parroco della chiesa della Sacra Famiglia, in collegamento da Gaza: “Le giornate sono terribili e non si vede un orizzonte di miglioramento. Non c’è niente se non bombardamenti, morte e distruzione. Nonostante ci siano tante persone di buona volontà che vogliono che questa guerra finisca per il bene di tutti in Palestina e Israele, purtroppo i segnali sono negativi”.
In questa XXIII° edizione della maratona solidale i frati del Sacro Convento di San Francesco sono stati ancora una volta accanto ai bisognosi in Italia e nel mondo. Quest’anno grazie alle donazioni vengono sostenuti 20 progetti in 12 paesi.
Con le telecamere di Teleambiente abbiamo intercettato alcuni protagonisti.

Il commento di Simone Cristicchi: “Essere qui significa, innanzi tutto, rispettare il comandamento ‘Ama il prossimo tuo come te stesso’”.
“Quindi – ha detto Simone Cristicchi – essere utili, rendersi utili per gli altri, per i sofferenti, per i poveri, che è poi l’insegnamento che ci ha dato San Francesco d’Assisi. Siamo qui per ricordare lui, Papa Francesco e tutte le persone di buona volontà che si adoperano per le persone emarginate, per gli oppressi, e per i poveri”.
“Qui è bellissimo, si respira tanta spiritualità”, ha aggiunto Marcella Bella.
Nel corso della serata il giornalista Paolo Brosio, ha raccontato alcuni luoghi simbolo di San Francesco.
“Per me – ha riferito Paolo Brosio sempre a Teleambiente – tutto questo significa tanto perché non è la solita trasmissione, soprattutto perché sono venuto qui a ripercorrere le tappe sui passi di San Francesco, quindi ho preparato dei reportage giornalistici su alcune delle location più belle”.
“Il mio mondo, il mio lavoro, la televisione, ci sono sempre – ha sottolineato Paolo Brosio – solo che oggi è diverso perché chiaramente sono più vicino a Dio e questo cambia la vita. La vita però è una sola, è un divenire dove hai tante fasi e quello che hai fatto nel passato non va mai rinnegato. Nel mio passato di cadute, di risalite, di cose belle, ce ne sono tante”.
“Faccio il giornalista da quando avevo 17 anni – ha ricordato Paolo Brosio – ed ho fatto tantissime trasmissioni tra Rai, Mediaset e Sky, che cosa posso volere di più dalla mia vita?. Ho avuto un dono dal signore ed adesso devo restituire a chi non ha niente”.
“Sto facendo tante cose. Ora – ha continuato Brosio– sto facendo il primo pronto soccorso della storia a Medjugorje per tutte le etnie e tutte le religioni, sarà l’ospedale della pace, per tutti. Questa è una cosa grande e le cose grandi si fanno solo quando si è vicini a Dio perché non siamo noi, ma è lui che fa”.
Un luogo, Assisi, in cui non si non essere vicini a Dio
“Io qui ci vengo sempre perché sono molto legato alla Porziuncola – ha raccontato Paolo Brosio – e poi chiaramente a tutti i luoghi santi di Assisi, perché venire qui è come avere già un piede in Paradiso, però questi posti dobbiamo meritarceli”.
Per partecipare si può inviare un sms o chiamare da telefono fisso al 45515 oppure donare online tramite il sito www.conilcuore.info
L’iniziativa è promossa dal Sacro Convento di San Francesco in Assisi e Rai insieme ad Eni e Poste Italiane, partner sostenitori, con il contributo dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale.
In conclusione le dichiarazioni, sempre a Teleambiente, del conduttore dell’evento, Carlo Conti: “Assisi è un luogo del cuore, è un luogo delle emozioni, è un luogo che mi fa finire la stagione televisiva con una bella serata”.
“Assisi dimostra che i “poveri cristi” sono nel cuore degli italiani con un’anima bella, aperta e inclusiva. Gli ascolti lo dimostrano senza se e senza ma. Come san Francesco diciamo ‘finché abbiamo tempo operiamo il bene’. Da Assisi si è levato forte il grido della pace“. Queste le parole colme di soddisfazione e speranza, del coordinatore dell’evento padre Enzo Fortunato.


