In questo numero di Agrifood Magazine, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) L’UE investe nella qualità e sostenibilità dei prodotti agroalimentari; 2) Vino, si rafforza l’asse Italia-Francia-Spagna; 3) Bando Isi: nuove risorse per micro e piccole aziende agricole; 4) Il calendario Love Planet Earth racconta l’agricoltura del Mediterraneo
In questo numero di Agrifood Magazine, realizzato in collaborazione con Italpress:
1) L’UE investe nella qualità e sostenibilità dei prodotti agroalimentari: Nel 2026, la Commissione europea punta a rafforzare il settore agroalimentare con un investimento record di 205 milioni di euro. L’obiettivo è promuovere la qualità, la sostenibilità e la competitività dei prodotti europei, sia all’interno dell’Unione sia nei mercati internazionali, valorizzando al contempo il ruolo degli agricoltori e la filiera europea. Fino a 160 milioni di euro saranno erogati sotto forma di sovvenzioni per associazioni di produttori e altre organizzazioni del settore: 79,7 milioni per il mercato interno dell’UE e 70,3 milioni destinati ai paesi terzi, mentre 10 milioni saranno riservati a misure di crisi. Una delle iniziative principali sarà la campagna “Buy European food”, annunciata dalla Presidente von der Leyen. L’obiettivo è valorizzare i prodotti agroalimentari europei, rafforzare il legame tra consumatori e agricoltori, e stimolare l’orgoglio per la qualità dei prodotti dell’UE. La campagna coinvolgerà tutti i 27 Stati membri, ma sarà attiva anche nei mercati esterni più promettenti, come Regno Unito, Giappone, Corea del Sud, Cina, Singapore e Nord America. Il programma prevede inoltre iniziative dirette della Commissione europea, con un budget fino a 10 milioni di euro, tra cui missioni commerciali, fiere internazionali e manuali di accesso al mercato per gli esportatori. I prossimi passi prevedono due inviti a presentare proposte da parte dell’Agenzia esecutiva europea per la ricerca, il 22 gennaio 2026: uno per programmi “semplici” e uno per programmi “multipli”, rivolti ad organizzazioni nazionali o transnazionali del settore agroalimentare. Il 27 e 28 gennaio si terranno giornate informative a Bruxelles, anche online, per aiutare i potenziali beneficiari a presentare le candidature e trovare possibili partner di progetto.
2) Vino, si rafforza l’asse Italia-Francia-Spagna: Si rafforza l’asse del vino tra Italia, Francia e Spagna che hanno riunito a Roma i rappresentanti della filiera per definire una strategia unitaria a difesa del settore. È emersa la preoccupazione del mondo produttivo rispetto alla situazione di incertezza del mercato, una situazione che merita la dovuta attenzione da parte delle istituzioni, sia a livello europeo, sia nazionale. La compagine produttiva, al fine di reagire ai cambiamenti climatici e rispondere alle nuove preferenze dei consumatori, ha chiesto di dare seguito a quanto previsto nelle raccomandazioni del Gruppo di Alto livello, ossia che la normativa venga adattata per accogliere e dare spazio a nuovi prodotti, come i vini dealcolati, nonché a quelle produzioni sostenibili a bassa gradazione alcolica. La discussione sul pacchetto vino, frutto di un lungo e proficuo lavoro che ha visto compatti i tre Paesi, ha confermato come questo strumento potrà essere una importante opportunità per sostenere le imprese vitivinicole e aiutarle a far fronte alle criticità quali i cambiamenti climatici, il cambiamento dei consumi e del mercato.
3) Bando Isi: nuove risorse per micro e piccole aziende agricole: Il 2025 si chiude con due notizie positive per le micro e piccole imprese agricole, che possono contare su nuovi fondi per investire in sicurezza e rinnovamento delle macchine. A confermarlo è l’Inail, attraverso i Bandi Isi, lo strumento che da anni sostiene le aziende agricole negli interventi di prevenzione degli infortuni. La prima novità riguarda il rifinanziamento dell’Asse 5 Agricoltura del Bando Isi 2024, destinato proprio al sostegno delle aziende agricole per il rinnovo del parco macchine e il miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il rifinanziamento consiste nel recupero delle somme non utilizzate negli altri assi del bando, portando la dotazione complessiva a 248 milioni di euro. Un incremento che, in molte regioni, ha permesso lo scorrimento delle graduatorie e l’ammissione di nuove domande. Le aziende interessate hanno tempo fino al 16 gennaio 2026 per completare la documentazione. La seconda buona notizia è la pubblicazione del Bando Isi 2025, che mette a disposizione 600 milioni di euro per migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro. Di questi, 90 milioni sono destinati all’agricoltura: 70 milioni per le micro e piccole imprese e 20 milioni riservati ai giovani agricoltori. I contributi sono a fondo perduto e coprono fino al 65% delle spese, che salgono all’80% per i giovani, per un importo compreso tra 5mila e 130mila euro a progetto. I fondi servono per acquistare o noleggiare nuovi trattori e macchine agricole più sicure, meno rumorose e con minori emissioni. Le domande saranno presentate online nel corso del 2026. Il calendario ufficiale sarà pubblicato dall’Inail entro fine febbraio. Un’occasione importante per rendere l’agricoltura più sicura, moderna e sostenibile.
4) Il calendario Love Planet Earth racconta l’agricoltura del Mediterraneo: In occasione della Giornata Nazionale dello Spazio 2025, Leonardo con e-GEOS (joint venture al 20% dell’Agenzia Spaziale Italiana e all’80% di Telespazio, Gruppo Leonardo) e Telespazio (Leonardo 67%, Thales 33%) presentano la diciottesima edizione di “Love Planet Earth”, il calendario dedicato alla sostenibilità ambientale raccontata attraverso le immagini dei satelliti COSMO-SkyMed dell’Agenzia Spaziale Italiana e del Ministero della Difesa.
L’edizione 2026 di Love Planet Earth, patrocinata da Med-Or Italian Foundation, propone un viaggio dallo Spazio attraverso i paesaggi agricoli del Mediterraneo, mettendo in luce la loro bellezza, la loro fragilità e le sfide legate alla crescente domanda di cibo sano e accessibile, al cambiamento climatico, alla gestione delle risorse idriche e alla necessità di pratiche agricole resilienti.


