Il sesto volo di prova di Starship, il razzo di SpaceX, ha quasi centrato il successo completo: test superati su motori e struttura, ma niente rientro intatto sulla Terra (sotto gli occhi di Elon Musk e Donald Trump).
Un successo quasi pieno quello del sesto volo di prova di Starship, il razzo progettato dalla SpaceX, la società di Elon Musk che punta a portare gli esseri umani su Marte.
Non un successo pieno solo perché è mancato il momento più spettacolare: quello del rientro del razzo, intatto, sulla Terra. In questo sesto volo di prova, il razzo di Musk è stato fatto ammarare nel Golfo del Messico, a pochi chilometri dalla base di lancio in Texas.
Eppure, tutto il team di Musk and Co. è soddisfatto per le prove superate dal vettore. In primis, il test su uno dei sei motori di cui è dotata Starship che è stato acceso 37 minuti dopo il lancio. E poi il collaudo della struttura posta sotto sforzo in fase di rientro con un’angolatura maggiore rispetto ai voli passati. Anche qui test superato.
Insomma, grande soddisfazione per il papà di SpaceX che ha assistito a tutta la missione in compagnia del presidente eletto Donald Trump. A dimostrazione di un legame politico e personale sempre più stretto che Musk utilizzerà nei prossimi 4 anni di presidenza Trump per agevolare i suoi progetti spaziali.


