Il futuro dell’Europa passa anche per lo spazio. La sinergia tra difesa, spazio e sicurezza informatica appare una risorsa imprescindibile per l’Unione al fine di potere rispondere agli scenari sempre più minacciosi sulla scena internazionale.
La sede dell’Esa (Agenzia Spaziale europea) a Frascati, ha ospitato i suoi Stati Generali per discutere del ruolo del nostro Paese nel panorama aerospaziale mondiale.
Presenti i massimi attori della scena aerospaziale, tra questi Avio Aero, principale responsabile della progettazione e produzione di componenti e sistemi per l’aeronautica sia civile che militare.
Oggi, presso ESRIN, il Centro dell’ESA in Italia, abbiamo ospitato l’Assemblea Generale su Difesa, Spazio e Cybersicurezza.
Organizzato dal Parlamento Europeo, la Commissione Europea, e l’ESA, l’evento ha promosso il dialogo tra l’UE e i decisori politici nazionali e leader del… pic.twitter.com/6IAha1xMdC— ESA_Italia (@ESA_Italia) September 12, 2025
The #GE9X engine is a marvel of modern #engineering. #DYK that the fan diameter of the high-bypass turbofan engine is a whopping 134 inches (3.4m)? A full foot taller than a regulation NBA basketball rim.
Discover more here: https://t.co/HALAxSEvhS pic.twitter.com/zbn1E4Hgtj— Avio Aero (@AvioAero) September 5, 2025
L’azienda vanta un piano industriale con target di crescita pari al del 10% dei ricavi e al 15% dei profitti su base annua con richiesta di aumento di capitale di 400 milioni di euro. Le risorse ottenute grazie all’aumento di capitale saranno impiegate anche per rafforzare la catena della produzione europea al fine di alzare i volumi produttivi nello spazio e nella difesa.
Giulio Ranzo, amministratore delegato di Avio, ha sottolineato l’impegno della S.p.a su ricerca e sviluppo di tecnologie propulsive più efficienti e più pulite anche dal punto di vista ambientale. In questo senso grandi risultati sono attesi dalla propulsione a metano: “La ricerca e sviluppo è una parte del nostro core business. Noi siamo impegnati nella ricerca di nuove tecnologie propulsive più efficienti e più pulite dal punto di vista ambientale. Nello spazio stiamo investendo nella tecnologia della propulsione a metano, che è una propulsione che non rilascia alcuna scoria ed è più efficiente dal punto di vista propulsivo, ancorché più complessa.
Siamo pronti. -conclude Ranzo- Abbiamo recentemente testato con successo il primo modello di motore a propellente a metano, quello che utilizzeremo in volo, dopo aver fatto vari modelli di sviluppo. Siamo molto soddisfatti di questo e, in parallelo, continuiamo a investire per migliorare ancora le tecnologie di propulsione a solito.”


