La quarta edizione del Festival che vedrà partecipare i big della musica italiana insieme ad artisti con disabilità intellettiva, si terrà a La Spezia il prossimo 21 dicembre. Intanto, però, due vicepresidenti della Camera (Sergio Costa e Giorgio Mulè), hanno firmato un appello al conduttore del Festival di Sanremo: portare i protagonisti dello Special Festival sul palco dell’Ariston.
Tutto pronto per lo Special Festival 2025: la quarta edizione di un evento dall’altissima valenza musicale e sociale si terrà domenica 21 dicembre, dalle 17.30, a La Spezia, presso il Teatro Civico. L’evento, incentrato sull’inclusione, vedrà la partecipazione di alcuni big della musica italiana che condivideranno lo stesso palco con artisti con disabilità intellettiva. La nuova edizione dello Special Festival, organizzato da ANFFAS (Associazione Nazionale di Famiglie e Persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo) La Spezia, è stata ufficialmente presentata presso la Camera dei deputati.
Due vicepresidenti della Camera, Sergio Costa e Giorgio Mulè (esponenti, rispettivamente, del Movimento 5 Stelle e di Forza Italia), hanno anche firmato un appello rivolto a Carlo Conti, conduttore e direttore artistico di Sanremo 2026, affinché una delegazione dello Special Festival possa essere presente sul palco dell’Ariston.
Due vicepresidenti della Camera, tra l’altro uno di maggioranza e uno di opposizione, hanno firmato questo appello bipartisan, rivolto a Carlo Conti. Un appello molto importante, affinché possano essere protagonisti, della prossima edizione del Festival di Sanremo, i ragazzi dello Special Festival e dell’ANFFAS.
“Ha detto tutto lei, soprattutto il fatto che non due vicepresidenti, ma in questo caso due persone di buona volontà che si ritrovano in un principio costituzionale. L’articolo 2 della Costituzione ci invoca ad essere solidali in campo economico e sociale” – ha spiegato il vicepresidente della Camera dei deputati, Giorgio Mulè – “Questa è una iniziativa di solidarietà che dimostra quella sensibilità, che è espressa dalla disabilità e che in questo caso è unicità. E siccome sono persone uniche, è giusto che vadano in un palco unico come quello di Sanremo. Questo è un pensiero condiviso con il vicepresidente Costa, non ha appartenenza politica ma soltanto l’incontro tra persone di buon senso e buona volontà“.
“Persone speciali per un palco speciale: questo per me è lo slogan” – ha aggiunto il vicepresidente della Camera, Sergio Costa – “Siamo tutti speciali, loro sono ancora più speciali, meritano il palco più bello d’Europa, quello di Sanremo“.
“La quarta edizione dello Special Festival sarà splendida, abbiamo un obiettivo unico: fare inclusione. L’idea che abbiamo avuto, di realizzare questo evento dove ci sono persone con disabilità intellettiva e big della canzone, è unica al mondo e noi, orgogliosamente, ne siamo stati gli artefici” – il punto di Alessia Bonati, coordinatrice di ANFFAS La Spezia e direttrice regionale di Special Olympics Italia Liguria – “Sono coinvolte tutte le ANFFAS d’Italia, il progetto è partito da noi ma devo dire che c’è stato un grande coinvolgimento di ANFFAS, di Tim, di Special Olympics e di altre associazioni. L’obiettivo è sempre fare inclusione, ed è possibile farla attraverso le abilità delle persone con disabilità, senza guardare ai loro limiti“.


