Spettacolo, Rino Gaetano raccontato da Stefano De Majo con l’amico Mimì

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Un modo diverso di raccontare Rino Gaetano ed il suo ‘nonsense’. Uno spettacolo che analizza quello che c’è dietro alle canzoni, che parla di vita grazie alla testimonianza del suo amico Mimì Messina e dell’avv. Bruno Mautone.

‘Rino Gaetano. Nonsense, vita, morte e miracoli di un incendiario mai divenuto pompiere’
È questo il titolo dello spettacolo di e con Stefano de Majo, che, accompagnato dalla band, ha aperto la stagione del teatro Consortium di Massa Martana (Pg), promossa da Magazzini Artistici con la direzione artistica di Francesco Verdinelli e Germano Rubbi.

La pièce, in bilico costante tra denuncia sociale e teatro canzone, ha ripercorso i testi nonsense di Rino Gaetano, disvelando gli inaspettati significati di quelle parole.

Lo spettacolo è liberamente tratto dalla trilogia su Rino Gaetano dell’avvocato Bruno Mautone e dalle memorie di Mimì Messina, amico del cuore dell’artista, con il quale il cantante crotonese visse il periodo giovanile di studio nel collegio di Narni e condivise poi gli anni del successo artistico, fino alla prematura morte.

Spettacolo, Rino Gaetano raccontato da Stefano De Majo con l’amico Mimì, foto Mautone e Messina

Ai microfoni di Teleambiente è intervenuto Mimì Messina: “Io non voglio parlare del Rino artista, io con lui non ho mai parlato di canzoni o di quello che voleva dire con i suoi testi”.

“Parlavamo da amiciha raccontatoeravamo due ragazzi di 27 anni, parlavamo di cose normali, di vita”.

“Io non parlo neanche dell’interpretazione dei testi di Rino Gaetano ha ribadito Mimì Messina perché, come ho detto, non ho mai parlato di canzoni”.

“A Rino ha confidato Messina a Teleambiente dava fastidio uscire ed essere riconosciuto, dava fastidio chi gli chiedeva la firma, tutto questo lo odiava, non gli interessa nulla. Lui infatti le amicizie più vere le aveva lontano dal suo ambiente”.

Il racconto scanzonato di un artista, di un menestrello, che accese la luce su gli anni bui della nostra nazione, sotto un cielo sempre più blu.

Un nuovo modo per raccontare Rino Gaetano, che è stato molto apprezzato anche da chi lo conosceva bene.

L’attore Stefano De Majo, sempre di fronte alla telecamere di Teleambiente, ha parlato del suo spettacolo.

“La presenza di Mimì Messina ha sottolineato De Majo che ha conosciuto Rino quando erano bambini, da quando avevano 10 anni, insieme a quella dell’ Avv. Bruno Mautone, che è l’artefice di questa lunga ricerca durata 10 anni, sono per me un punto di forza, due colonne dello spettacolo”.

De Majo ha raccontato Rino Gaetano senza però cercare imitarlo, senza cercare di essere lui

“Questa è una mia prerogativa ha aggiunto De Majo io adoro il teatro d’emozione, l’anima, perché l’anima non ha nè voce, né struttura, né fisicità”.

“Anche se il mio è un teatro molto fisico e sto sempre in movimento ha concluso Stefano De Majo deve emergere comunque l’emozione, la pancia”.

Nello speciale di Teleambiente le interviste integrali con l’amico di Rino Gaetano, Mimì Messina e con l’attore Stefano De Majo.

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