A Roma, al Parco della Musica, dal 12 al 14 dicembre va in scena ‘La Rivolta della gioia’. La ribellione dei bambini contro lo squallore delle guerre esplode nella musica e nel canto, in una grande Festa Mondiale. “Se non si grida evviva la libertà ridendo – hanno detto i promotori dello show – non si grida evviva la libertà”
Dopo il successo della data zero a Milano, il 12, 13 e 14 dicembre all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma debutta in prima mondiale ‘La Rivolta della Gioia’, l’opera musicale e teatrale, concepita e scritta da Cristian Ceresoli, che trasforma la ribellione all’orrore della guerra in un’esplosione di musica, canto e Festa Mondiale.
‘La Rivolta della Gioia‘ è una partitura musicale e poetica originale dove le parole sono nate per essere cantate dal vivo e ricantate in coro dal pubblico, è uno spettacolo dallo straordinario impatto emotivo e civile
In scena dodici bambini che, tra una partita di pallone e i carri armati, si ribellano allo squallore delle armi, trasformando la paura in danza e il dolore in festa.
È una rivoluzione gioiosa, un concerto che diventa rito collettivo, un musical in cui il pubblico viene trascinato a cantare, ballare e portato a commuoversi.

A TeleAmbiente le parole del regista e autore dell’opera, Cristian Ceresoli: “Basta con le bombe sulle case e sulle stanze delle bambine e dei bambini”.
“Il nostro modo di dire basta – ha sottolineato Ceresoli – è manifestare questa nostra opera a cui lavoriamo da molti anni, da circa 17 anni che si intitola ‘la Rivolta della gioia’, perché attraverso la gioia si manifesta la nostra rivolta, una rivolta cantata”.
“Al centro di questa rivolta – ha spiegato l’autore – ci sono le bambine ed i bambini che si ribellano allo squallore delle armi. La nostra è un’opera poetica, da poeta e da scrittore ed insieme ad un cast di artisti, insieme a Silvia Gallerano e a tutti gli altri, abbiamo immaginato questa nostra rivoluzione, questa nostra rivolta gioiosa, per dimostrare che è possibile, anche attraverso la festa, attraverso il concerto, attraverso la canzone, opporsi a questo schifoso, deterrimo, tristissimo squallore”.
Alle parole di Ceresoli sono seguite quelle dell’attrice Silvia Gallerano
“Quest’opera – ha ricordato l’artista – è stata scritta quando nostra figlia aveva un anno e contemporaneamente vedevamo le immagini della guerra in Palestina, 17 anni fa e così ancora prima di allora. Ora quella ragazza ha 17 anni ed è in scena con noi, insieme alle figlie di Fabio Monti ed insieme ad un altro nostro figlio, si è creato una specie di grande carrozzone”.
“Quello che noi portiamo in giro – ha evidenziato Silvia Gallerano a TeleAmbiente – è proprio questa voglia di fare festa, tutti insieme, questa voglia di scendere in strada ed alzare la voce. Non far sentire la voce delle bombe, ma far sentire la voce della gioia, del cantare, delle risate, dei ragazzi e delle ragazze, del divertirsi per la strada”.
“Torniamo per strada a far sentire le nostre voci”, ha concluso Silvia Gallerano.
Con questo stesso spirito nasce Il Coro Della Gioia, iniziativa speciale promossa da Fondazione Musica per Roma, Silvia Gallerano e Cristian Ceresoli in occasione del debutto mondiale. Le scuole secondarie di primo grado di Roma sono invitate a prendere parte a una grande festa collettiva: durante gli spettacoli di sabato 13 dicembre alle 17.00 e domenica 14 dicembre alle 15.00, gruppi di studentesse e studenti saranno chiamati a unirsi dalla platea ai ritornelli dell’opera, entrando a far parte del Coro della Gioia insieme ai coetanei provenienti da Roma, Torino e Firenze.
Definito dalla critica ‘il felice incontro tra Jesus Christ Superstar, Mistero Buffo di Dario Fo e la musica di Goran Bregović’, lo spettacolo (sotto l’Alto Patrocinio dell’Unione Europea) è cantato e suonato dal vivo in un intreccio continuo di musica e fantasia.
Sul palco un coro di voci bianche e un cast internazionale di straordinari interpreti, da Silvia Gallerano a Gianluca Casadei fino a Fabio Monti e, per la prima volta, Nicola Ceresoli.
La direzione musicale è di Stefano Piro.
I biglietti sono disponibili in prevendita su TicketOne e nei punti vendita abituali.


