La misura, promossa dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC) in collaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), è dedicata a tutti gli enti locali e prevede investimenti di riqualificazione e di efficientamento energetico degli impianti sportivi pubblici. Grazie agli investimenti previsti da Sport Missione Comune, si prevedono grandi ricadute positive a livello non solo sociale, ma anche ambientale.
Un plafond da 250 milioni complessivi, di nuova finanza, per supportare investimenti di realizzazione, di riqualificazione e di efficientamento energetico degli impianti sportivi pubblici. Questo, in estrema sintesi, è Sport Missione Comune 2026, iniziativa dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC), in collaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e dedicata a tutti gli enti locali.
Il progetto, presentato ufficialmente alla Camera dei deputati, alla presenza del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, offre finanziamenti agevolati con abbattimento integrale del tasso di interesse per mutui fino a dieci anni. L’obiettivo finale è quello di stimolare investimenti complessivi superiori ai 600 milioni di euro, anche perché la misura è complementare ad altri programmi pubblici, compresi quelli finanziati da progetti nazionali e regionali o dai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).
Sport Missione Comune prevede anche una maggiore flessibilità nella durata dei piani di rimborso, che potranno arrivare fino a 25 anni, e contributi che potranno essere distribuiti anche su più annualità. I finanziamenti potranno avere quindi indubbie ricadute positive dal punto di vista sociale, ma anche ambientale ed energetico.
“Innanzitutto, a nome dell’ANCI, voglio rivolgere un sincero grazie al ministro Abodi e all’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, per consentire ai Comuni di poter finanziare impantistica di nuova generazione, di riammodernare quella che già abbiamo e soprattutto a tasso zero. Questo comporta liberare parte corrente e soprattutto consentire agli assessori e ai sindaci di poter fare un importante investimento nello sport, anche come strumento di prevenzione delle malattie non trasmissibili, e soprattutto per un rilancio della nostra nazione, che in questo momento ha necessità di avere degli impianti sicuri per garantire efficienza e soprattutto la presenza di tanti giovani” – ha spiegato Roberto Pella, deputato di Forza Italia, sindaco di Valdengo (Biella) e vicepresidente di ANCI – “Comuni e altri enti locali potranno molto semplicemente fare domande all’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, che erogherà questo finanziamento a tasso zero. Questo consentirà ai Comuni di poter fare immediatamente un investimento e soprattutto di renderlo fruibile alle nostre associazioni, alle nostre società, che rappresentano il braccio operativo di noi sindaci nei nostri territori“.


