Stati Generali del Verde, Roma racconta il cambiamento

Stati Generali del Verde, Roma racconta il cambiamento

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A Roma la seconda edizione degli Stati Generali del Verde. Alfonsi: “La tutela del patrimonio ambientale viaggia allo stesso livello della tutela degli altri patrimoni”.

Servizio di Mariaelena Leggieri

“Roma città verde. Raccontare il cambiamento” è il titolo della seconda edizione degli Stati Generali del Verde, una giornata dedicata al dialogo e al confronto per raccontare lo stato del patrimonio verde di Roma e le iniziative in atto per rendere la Capitale sempre più sostenibile.

L’evento, organizzato da Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma capitale in collaborazione con la Città Metropolitana, il Consiglio per la ricerca in Agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA), il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri (CUFAA), l’Ordine dei dottori agronomi e forestali di Roma e Provincia (ODAF), il Collegio degli Agrotecnici di Roma, Rieti e Viterbo e il Centro Interuniversitario di Ricerca: Biodiversità, Servizi Ecosistemici e Sostenibilità (CIRBISES), si è svolto venerdì 24 ottobre presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio. TeleAmbiente è media partner dell’evento.

“Abbiamo tracciato, raccontato quello che è stato fatto, ma soprattutto da oggi parte il grande lavoro per il piano del verde e della natura, che traccerà le linee guida per il verde di Roma dove la tutela del patrimonio ambientale viaggia allo stesso livello della tutela degli altri patrimoni”, ha dichiarato a TeleAmbiente Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma.

Tra gli obiettivi raggiunti Alfonsi ha annunciato la riapertura di Villa Glori, che il 30 ottobre verrà riconsegnata ai cittadini a conclusione di una prima fase di importanti interventi di riqualificazione e restauro.

“La riqualificazione di Villa Glori costituisce un modello esemplare dei criteri e delle soluzioni tecniche ai quali abbiamo voluto ancorare e orientare le progettazioni degli interventi in particolare sulle ville storiche della capitale”, ha spiegato Alfonsi.

“Le opere completate sono ispirate al recupero filologico dell’assetto originale del parco previsto dal progetto di Raffaele De Vico, il grande architetto artefice di gran parte del paesaggio romano, coniugandolo con l’adozione di interventi mirati alla sostenibilità ambientale, agli obiettivi di adattamento climatico che l’amministrazione sta perseguendo e alla valorizzazione di Villa Glori come importante luogo di socialità e di spazio per le attività all’aria aperta”, ha concluso l’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma.

Stati Generali del Verde 2025, Gualtieri: “Stiamo costruendo una Roma dove il verde è più ampio, fruibile e curato”

Tanti i panel dedicati al capitale naturale della città e alle iniziative in corso, tra cui anche uno dedicato al confronto con altre città italiane: Bari, Firenze, Milano, Genova, Napoli, Torino, per pensare il verde urbano in una prospettiva sostenibile e attenta ai cambiamenti climatici.

Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, ha raccontato i progetti in corso per rendere più verde e sostenibile la città:

“È uno dei settori su cui stiamo investendo di più. È un settore di punta perché la Roma che stiamo costruendo con il nostro processo di trasformazione è una Roma più verde, dove il verde è fruibile per i cittadini, è curato ed è ampliato. Stiamo facendo il più grande piano di riforestazione urbana di sempre: arriveremo a 1 milione di alberi nell’area metropolitana, 800 mila a Roma. Siamo a buon punto, stiamo lavorando con la comunità scientifica per migliorare la resilienza del nostro verde rispetto ai cambiamenti climatici, stiamo rendendo fruibili tantissime aree con il progetto ‘Cento parchi’, con i parchi fluviali sul Tevere. Insomma, una città con un verde più ampio, fruibile e curato”.

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