68 anni fa il primo animale nello Spazio: la triste storia della cagnolina Laika

68 anni fa il primo animale nello Spazio: la triste storia della cagnolina Laika

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Alle ore 2:30 del 3 novembre 1957, la cagnolina Laika, dopo essere stata messa all’interno del satellite Sputnik 2, muore nello Spazio tra atroci sofferenze.

68 anni fa il primo animale nello Spazio. È il 3 novembre 1957, ore 2:30, quando la cagnolina Laika a bordo del satellite Sputnik 2 parte per l’Universo dal cosmodromo di Bajkonur, nel Kazakistan. Un’andata senza ritorno per la cucciola scelta dall’ex Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS) per battere sul tempo gli Stati Uniti d’America (USA) nella conquista del Creato.

All’interno della capsula, speciali sensori monitorano battiti cardiaci, pressione sanguigna e frequenza respiratoria. Nessun uomo, però, partecipa all’esperimento, seppur storico, senza la certezza di tornare sano e salvo sul pianeta Terra. Da qui, la decisione di spedire lassù, nell’Infinito, un animale.

Ancora oggi, a distanza di quasi sette decenni, ignote le reali cause del suo decesso. Secondo alcuni, la cagnolina Laika, anzi Kudrjavka, cioè la “ricciolina”, questo il suo vero nome, spira dopo repentini sbalzi di temperatura dal caldo al freddo, mentre, secondo altri, il pet muore per asfissia. Di certo, nonostante la versione rilasciata dal governo sovietico, il mammifero già sottoposto a crudeltà prima del lancio del satellite Sputnik 2 non sopravvive nemmeno per quattro giorni.

Eppure, il suo corpo rimane in orbita per cinque lunghi mesi. Il 14 aprile 1958, dopo 2.570 giri attorno al pianeta Terra, lo shuttle, durante il rientro nell’atmosfera, si distrugge. Della cagnolina Laika resta, oggi come allora, la storia di un animale sacrificato in nome del progresso.

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