A “Sulla Via della Natura”, rubrica di “A Tutto Mondo”, in onda ogni martedì, alle 21:00, su TeleAmbiente, il Responsabile Formazione & Innovazione di ABIVET, Francesco Albano, traccia l’identikit del tecnico veterinario sempre più ricercato dalle cliniche pet friendly.
Quando adottiamo un animale domestico, rivoluzioniamo la nostra vita quotidiana. Un pet, soprattutto durante la fase di ambientazione in casa, deve essere seguito per evitare spiacevoli problemi. Giorno dopo giorno, il cucciolo, cominciando a fidarsi, ci dona un amore incondizionato. All’improvviso, però, il nostro speciale coinquilino sta male. Andare in una clinica medico-veterinaria diventa fondamentale. E proprio all’interno dell’ambulatorio animal friendly, anche in Italia, si sta facendo largo una nuova figura professionale: il tecnico veterinario. A partire dal 2000, ABIVET eroga l’unico corso ufficiale per intraprendere il mestiere nato negli Stati Uniti d’America. Ma chi è e cosa fa il tecnico veterinario?
A “Sulla Via della Natura”, rubrica di “A Tutto Mondo”, in onda ogni martedì, alle 21:00, su TeleAmbiente, Francesco Albano, Responsabile Formazione & Innovazione di ABIVET, ne traccia l’identikit: “All’interno di una clinica medico-veterinaria, il tecnico veterinario, al pari di un infermiere per uomini e donne, supporta, in toto, il medico veterinario“.
Una nuova e importante opportunità lavorativa, soprattutto per le future generazioni, dunque, con diversi sbocchi occupazionali. Ma come iscriversi all’unico corso ufficiale per diventare tecnico veterinario?
“Offriamo un programma biennale con 800 ore di tirocinio per aiutare gli studenti a entrare subito nel mondo del lavoro. L’iscrizione che si può fare tutto l’anno permette di seguire le lezioni in presenza in una delle due nostre sedi principali a Roma o a Cremona, oppure online, attraverso la modalità della didattica a distanza (DAD). Importante ribadire che non è un percorso banale, perché non si va ad accarezzare gli animali”, conclude Francesco Albano.


